Un commento

Agenda digitale lombarda, Cremona e l'innovazione

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Venerdì 14 settembre alle ore 15.30 si tiene a Cremona – presso il Salone delle esposizioni di Santa Maria alla Pietà in Piazza Papa Giovanni XXIII – un incontro pubblico promosso da Aemcom sul tema “L’agenda digitale lombarda, reti e servizi per l’innovazione e lo sviluppo”.

La banda larga e le tecnologie e servizi che vengono veicolati attraverso di essa rappresentano un‘importante occasione per la crescita del tessuto economico e sociale anche della Lombardia. Cremona è coinvolta in modo attivo e propositivo come prima area di sperimentazione di progetti inseriti nell’Agenda Digitale Lombarda (ADL), un’iniziativa promossa da Regione Lombardia per indirizzare e sostenere la crescita dell’innovazione tecnologica.

All’evento sono stati invitati a partecipare come relatori: Oreste Perri, Sindaco di Cremona, Massimiliano Salini, Presidente della Provincia di Cremona, Gianni Ferretti, Prorettore del Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano, Carlo Maccari, Assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lombardia, Daniele Crespi, Dirigente di Lombardia Informatica, Simona Mariani, Direttore Generale dell’Ospedale di Cremona, Pierpaolo Beluzzi, Magistrato e responsabile del progetto Digit, Carolina Cortellini Lupi, Consorzio CRIT.

Alle  18.30 verranno invece inaugurate due mostre che Aemcom ha promosso per celebrare i 10 anni di servizio per cittadini ed imprese.

CREMONA DIGITALE, RETI E SERVIZI PER L’INNOVAZIONE

La banda larga nella rete di Cremona e provincia, i servizi digitali, la campagna e la piazza come luoghi dello sviluppo della società ma anche delle soluzioni ICT, sono questi alcuni dei temi che vengono affrontati all’interno della mostra promossa da Aemcom.

La provincia di Cremona, tra le poche realtà in Italia, con una infrastruttura tecnologica adeguata alle esigenze e sfide per il territorio, ha eliminato completamente il digital divide. E questo intervento iniziato oltre un decennio fa è diventato ormai un modello a livello nazionale ed un’occasione di ulteriore sviluppo per cittadini ed imprese.

La mostra presenta aree tematiche, video ed aree interattive e si propone di esemplificare il potenziale e le caratteristiche della banda larga presente oggi in Cremona.

ANGELI DEMONI EROI IN CREMONA DIGITALE

mostra per immagini di Antonio Leoni

Così l’autore degli scatti ed opere immaginifiche Antonio Leoni presenta la mostra: “Eccomi al mio balletto con le pietre, specialmente colpito dai volti, a volta ironici, a volte riflessivi, metafisici, allegri o tragici, supponenti o esausti, sicuramente pop. Mi continuano a colpire e a interrogarmi i personaggi di pietra che ci guardano con occhi penetranti e che ci interrogano, persino da secoli, di sicuro stupiti della nostra indifferenza”.

Immagini e volti di pietra acquisiscono nell’opera fotografica di Leoni un cyber sfondo che unisce passato e futuro. Continua Leoni: “Provo un’ebbrezza di libertà in questo processo che toglie all’immagine fotografica la rigidità del definitivo”.

E Marco Tanzi, professore di Storia dell’Arte presso l’Università del Salento ci introduce alla mostra: “I personaggi sono truccati, imbellettati, spaventati, incorniciati, reinventati. Ci sono i padri fondatori, Ercole e Zaneen e Berta, poi mostri, re e regine, telamoni, mascheroni, cavalli a dondolo, poeti laureati, ectoplasmi, profeti, transgender, maghi, angioletti, mercuri, dame altere, pellegrini, sirene, vescovi, guglielmine, cardinali e un esercito di mille altri protagonisti inconsapevoli di tutte le nostre giornate cremonesi che acquistano una vita nuova, finalmente coloratissima e fuori da ogni protocollo. Le redini si sono sciolte e il tempo non esiste più”.

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Commenti
  • L’ATTO DELLA CREAZIONE
    Venerdì 14 in Sala Rodi, centro culturale Santa Maria della Pietà, verrà presentata l’Agenda digitale Lombardia, con saluti e interventi di vari big: da ascoltare, per me, Massimiliano Salini, diverte anche se parla del tempo, e Pierpaolo Beluzzi, è riuscito a innestare il digitale nei Palazzi di Giustizia, dimostrando, più del talento, la forza di volontà, poi che la lingua laggiù, o lassù, praticata è ancora quella dei libri di diritto di due secoli fa…….
    E con calma, la mostra rimane almeno fino al 28 settembre, le composizioni di Antonio Leoni, il decano dei grandi fotografi di Cremona, che ha seguito, applicando il digitale alla sua arte, il principio che mi piace ricordare di Luigi Veronelli, di usare l’irreale per spiegare il reale.
    Cos’ha fatto Leoni? sempre in giro per Cremona, curiosandola fin nei fiati più sfuggenti all’attenzione comune, ha preso delle immagini e le ha inserite in mondi diversi, in modo che la nuova idea superasse gli oggetti. La grande arte, in poche parole.
    E tornando a terra, l’arte, ahimè, non dà da mangiare, Aemcom sarà lì con uomini e opere per farci capire le applicazioni quotidiane della fibra ottica.

    Cremona 11 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info