Con il sorgere del sole, l’aria si riempie di musica: successo per il “Concerto all’alba”
A lanciare l'iniziativa - inserita nel programma del Monteverdi Festival - il teatro Ponchielli, il Comune di Cremona e il Quartiere 16 Centro
Dalla sera alla mattina, in un percorso fatto di risvegli, musica ed emozioni.
Mentre la città dorme ancora, in una calda domenica di metà giugno, il sole sorge e tinge d’oro il cielo di Cremona: è in questo momento che le prime note della giornata risuonano in un’atmosfera sospesa nel tempo.
Il suggestivo Cortile dei Canonici, a due passi dalla Cattedrale, ha ospitato la prima edizione del “Concerto all’alba” del Monteverdi Festival, un evento speciale per celebrare insieme il Solstizio d’Estate.
Circa un centinaio i presenti che si sono lasciati incantare dalle corde del liuto del maestro Roberto Cascio. La grande protagonista della mattinata è stata la musica rinascimentale cinquecentesca, capace di tessere un dialogo perfetto tra natura e armonia.
L’evento è stato organizzato dal Teatro Ponchielli con il patrocinio del Comune di Cremona e della Diocesi, nato da un’idea e dallo slancio di Maria Rita La Fata, presidente del “Quartiere Centro”.
“Sono molto contenta – spiega La Fata –. Vorrei ringraziare il liutista, il maestro Roberto Cascio, che ha fatto veramente una cosa pazzesca: ci ha accompagnati dalla penombra alla luce, come ha detto lui, con queste composizioni straordinarie. Ringrazio Andrea Nocerino e il suo staff che, dopo aver bussato a tante porte, hanno accettato l’idea di un concerto all’alba; ringrazio l’amministrazione comunale che ha concesso il patrocinio a questo festival di levatura nazionale, e ringrazio tutti i cremonesi che si sono alzati presto apprezzando l’iniziativa. Sono felicissima: era l’evento che mancava a Cremona e adesso c’è“.
“L’idea arriva dal fatto che c’erano già tanti concerti all’alba nei luoghi di villeggiatura, o al Bosco ex Parmigiano qua vicino a noi, e mi sono detta: perché non a Cremona? – aggiunge la presidente di quartiere –. E allora bussa di qua, bussa di là… perché i comitati di quartiere, si sa, non hanno budget. Ho trovato la porta aperta al Ponchielli, che forse era anche la casa ideale per questo tipo di risveglio, e ringrazio la Diocesi per questa location meravigliosa”.
“È stata un’iniziativa molto interessante – conferma la vicesindaca di Cremona, Francesca Romagnoli –, un modo di iniziare la domenica in maniera diversa. Siamo stati accompagnati da un liuto e da un interprete, devo dire, molto espressivo nel suono; anche la scelta dei brani è stata notevole, perché ci ha accompagnato in un percorso dall’inizio della mattina fino idealmente alla sera. Credo che non ci sia modo migliore per iniziare questa domenica, che è anche la Giornata Internazionale della Musica. Qui intorno tra poco succederà di tutto: ci saranno eventi musicali di ogni genere fino ad arrivare a questa sera, con l’evento principale in piazza Roma”.
Un progetto al suo debutto assoluto, ma che ha subito fatto centro: i cremonesi hanno prontamente risposto all’appello, mandando i posti sold out in pochissimi giorni. La sveglia è scattata presto per tutti: appuntamento intorno alle 5:30, poco prima del sorgere del sole, per godersi un concerto unico in una cornice altrettanto straordinaria e solitamente chiusa al pubblico.
Al termine dell’esibizione, dopo i calorosi applausi e l’immancabile bis, i partecipanti si sono concessi una meritata colazione in compagnia. Nel frattempo, però, dietro le quinte si pensa già alle prossime iniziative.
“Stamattina è già emersa qualche proposta per l’anno venturo, vediamo cosa riusciamo a raccogliere – conclude Romagnoli –. In attesa della futura edizione del Monteverdi Festival, sta nascendo l’idea di portare la musica in giro per la città: magari non nelle piazze principali, ma in luoghi significativi dei nostri quartieri meno centrali e un po’ più periferici“.







