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300 opere, 200 artisti da tutta Europa: salta tutto

arte-e

AGGIORNAMENTO – Lega Nord dura con l’assessore De Bona, per bocca del commissario cittadino Borghesi: “Apprendo con stupore e preoccupazione la risposta dell’assessore alla cultura alla nostra richiesta di stanziare i 12.000 euro necessari per consentire lo svolgimento della manifestazione”.

“La manifestazione è giudicata eccellente ed il problema è la totale mancanza di fondi: ci permettiamo di suggerire che, invece di pensare ad aumentare l’IMU, per trovare i soldi necessari il Comune potrebbe diminuire i costi per le consulenze o i premi ai dirigenti”. “Inoltre – conclude Borghesi – se quanto dichiarato dall’assessore corrispondesse al vero vorrebbe dire che lo stesso, dovendo rinunciare ad un evento di tale portata per l’indisponibilità di somme così modeste,  si trova nella totale impossibilità di porre in essere una politica culturale e quindi pensiamo che farebbe bene a rimettere le deleghe nelle mani del sindaco”.

L’assessore alla Cultura Nicoletta De Bona, attraverso le colonne del quotidiano locale, era intervenuta in modo drastico: “La mostra l’Arte e il Torchio è una manifestazione d’eccellenza, nessuno lo mette in dubbio, ma le risorse non ci sono. Nel bilancio di maggio saremo costretti a fare ulteriori tagli. Vogliamo aumentare l’Imu per far la mostra?”. Dunque nelle pieghe del bilancio alla Cultura non c’erano 12mila euro per la mostra sull’incisione ormai di livello europeo? Questione di priorità di scelte, non di fondi. Secondo gli organizzatori della manifestazione gli artisti de l’Arte e il Torchio variano ad ogni edizione dai 250 ai 350 (compresa la mostra di Soncino), rappresentanti di circa 50 nazioni di ogni parte del mondo. L’edizione 2013, sospesa per il mancato contributo da parte del Comune, era articolata in diverse mostre. A Cremona: “L’Europa nel segno” con l’invito a circa 80 fra i maggiori artisti dei 27 paesi della Unione Europea, con 2 opere ciascuno di medio e grande formato; la seconda mostra “Incisione Italiana Under 35” vedeva la presenza di 20 giovani autori selezionati di varie regioni italiane con 2 opere ciascuno (parte delle opere, come nelle precedenti edizioni, sarebbe stata donata alla città di Cremona, per la Collezione d’arte grafica del Museo civico Ala Ponzone). A Soncino, la terza mostra con la sezione dedicata agli ex libris intitolata “Il cinema europeo negli ex libris” con più di 100 artisti di varie nazionalità. Un totale quindi di circa 300-350 opere in mostra. Si prevedevano dai 3000 ai 5000 visitatori alle mostre, provenienti dalle altre province e dall’estero. Per questi numeri forse qualche capriola in più sul bilancio bisognava farla.

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Commenti
  • PelleGrigioRossa
  • D.

    …per le consulenze degli “amici” invece trovano cifre anche ben superiori…
    Quand’è che si vota il nuovo sindaco così mandiamo a casa questa amministrazione disastrosa?

    • mario

      bisognava pensarci prima : cozzaglio docet

  • Prima il Nord

    Non ci sono i soldi, o i soldi si usano per altro?
    Si trovano 800000 euro per il Ponchielli (più altre spese per la manutenzione), si trovano i soldi per assumere consulenti nel settore ambiente, si trovano i soldi per pagare consulenze (sul sito del comune siamo già a 26 pagine, x es “contratto di quartiere Vivere a Borgo Loreto”, da inizio anno 23000 euro!!!!!) si trovano i soldi per pagare i premi ai dirigenti, si trovano i soldi per pagare decine di posizioni organizzative, si trovano i soldi per pagare un Direttore Generale e un Segretario Comunale (aumentando la spesa, che si potrebbe ridurre se la figura fosse una sola), si trovano i soldi per pagare Assessori che praticamente non hanno deleghe.
    E la minaccia è, aumentiamo l’IMU per fare la mostra? Già è a livelli record. L’Assessore dimentica che ha già aumentato tutte le tasse e tariffe che poteva aumentare!
    La verità è che preferite usare i soldi che ci sono per altro e non per questa mostra.

    • oliviero toscani

      mancano i finanziamenti ed è un dato di fatto ma gli organizzatori della mostra non hanno preventivato un possibile rifiuto istituzionale? Hanno lavorato senza fare un budget? Nessuna azienda o ente del mondo lavora su parole, se, forse… Invece di aspettare tanto tempo, perchè non si sono attivati prima, rivolgendosi alle tante aziende di pubblicità presenti a Cremona che avrebbero trovato altre risorse, magari oltre quelle necessarie?
      Manca lo spirito imprenditoriale da parte degli organizzatori che si sono mossi contando solo sulle risorse dell’Assessorato…beh, se facessimo tutti così, hai voglia che nemmeno l’imu basterebbe più a sanare i conti.
      Invece, di piangervi addosso, datevi da fare esattamente come fanno tante realtà culturali locali che di finanziamenti ne hanno ZERO.
      Lo spirito imprenditoriale insegna anon gettare la spugna, dimostrate che ne avete e i finanziamenti arriveranno da chi ha bisogno di credere che ve li meritate. Non siete diversi da latri, tutti ne hanno diritto!!

      • germana

        rimane da sapere se l’amministrazione aveva fatto solo vaghe promesse o si era impegnata. D’accordo darsi da fare per avere finanziamenti, ma se l’ente locale li ha promessi …. da dove salta fuori la cifra ? è una aspettativa degli organizzatori sulla base dell’esperienza passata o una promessa dell’amministrazione ? purtroppo in questi casi fare un budget non risolve nulla se nel budget figura una finanziamento che poi viene negato. Diciamo che allora gli organizzatori dovrebbero fare due budget, uno per l’ipotesi che l’amministrazione mantenga le promesse e uno per l’ipotesi che non le mantenga….. quello che non capisco è perché dobbiamo ritenere normale che l’amministrazione possa ritirarsi.

      • D.

        Certo… basta un po’ di “spirito” e le aziende (soprattutto in questo periodo) danno soldi a chiunque.
        Gli organizzatori sono incompetenti perchè non hanno preventivato che il comune si tirasse indietro, ma dopo il comune bisogna preventivare che i privati si tirino indietro, e poi preventivare che si tiri indietro chi viene dopo…
        Tutti vogliono finanziamenti. Sta all’amministrazione comunale (o almeno a quelle brave) capire il rapporto costi/benefici delle iniziative, dirottando soldi da spese alte con bassi ritorni per la città.

  • germana

    che non ci siano soldi è un dato di fatto, ma che si scopra quando le iniziative sono già avviate è preoccupante. O gli organizzatori, imprudentemente, hanno pensato che comunque i soldi sarebbero saltati fuori oppure l’amministrazione ha promesso con superficialità per poi rendersi conto di aver venduto la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Ma esiste un progetto/programma culturale per questa città ? o lo facciamo settimana per settimana, giorno per giorno, in base a chi incontriamo che, magari, ci butta lì un’idea interessante ? (interessante per chi? per l’assessore in prima persona, visto che la Commissione cultura è in stand by…). Per dirla con gli informatici, mi sembra proprio una amministrazione random, ad accesso casuale, alla rinfusa…

    • mario

      Prima bisogna capire bene che cosa , questi signori, intendono per “cultura”…….!
      Basterebbe metterli a confronto con i loro ” colleghi” di Mantova.
      Questi ultimi si metterebbero a ridere e forse a fare sberleffi !!

  • Michele

    E i premi ai dirigenti? E le tanto discusse consulenze? E i paperoni come Placchi? I soldi non ci sono perché finiscono lì? Che penserà l’Europa della città di Stradivari? Stiamo già facendo una figura pessima con il Museo del Violino, si sperava di poterne evitare un’altra ma a quanto pare ci si è illusi inutilmente…

    • valerio

      concordo pienamente con te: i soldi per pagare gli elevatissini stipendi, comprensivi dei premi di risultato, posizione e produttività ai dirigenti comunali non mancano mai e sono al riparo da qualsiasi crisi economica, così come le ingiustificabili consulenze, in primis quella assegnata all’esperto ambientale Barborini. Mentre i pochi soldi richiesti per rilanciare la città dal punto di vista turistico non possono essere impegnati a causa del nulla..

      • mario

        Esperto ambientale ?
        Quale ?

        • falceeprivilegio

          me lo chiedo anch’io; alla faccia di tutti i laureati disoccupati in campo ambientale che affollano la nostra provincia e che avrebbero tutti i requisiti per occupare quel ruolo

          • Gino

            non serve la laurea ma diploma alle serali e tessera del partito

          • mario

            E serve anche NON frequentare i cunicoli della cremonella……….!

  • L’ARTE E IL TORCHIO
    La voce di un torchiato, la mia. Nicoletta De Bona non è grama come i nemici vogliono, è che a volte, dio mio, significative, sbaglia scena. Su un bilancio del Comune di oltre 100 milioni, rivoli incandescenti ai viaggi della memoria, alle sedi di comodo a chi salva rinforza ricorda la democrazia, consulenze d’ogni tipo, doti nuziali a PubliA (100mila dobloni), 130mila a Pasquali risparmiati solo grazie a quel rompicoglioni di Quinzani, 626 euro e 81 centesimi euro a Zanolli perché è Zanolli, e smetto perché non posso annerire pagine su pagine, è sommamente sconcio sostenere che non si trovano, per qualsiasi evento, 12 mila euro.
    Si dica la verità, non ci sono per l’Arte e il Torchio: ma questa verità, nel tuo interesse, Nicoletta, lasciala dire al responsabile, Oreste Pivetti. Oggi protetto dai poteri forti che, pur non esistendo, lo assicura Pizzetti, e Pizzetti non racconta mai balle, lo sostengono contro qualsiasi verità, anche la più vera.
    Per il futuro, Pivetti, ha solo certezze. Nel 2014, dopo aver distrutto, magari fosse solo la destra, i partiti nascono e muoiono, l’idea che il cittadino che vota ha della politica, otterrà senza alcun dubbio da Grillo, comico ma furbo, il giusto compenso per il vigoroso aiuto.
    A Nicoletta solo sberle, oggi e domani.

    Cremona 13 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • mario

      Hai dimenticato Barborini !
      Li cosa ci fa ?
      E quanto viene pagato ?
      In provincia veniva remunerato per meno di un quarto ?
      Chi lo ha messo lì ?
      E perchè ?

  • Anonymous

    Senza farla tanto lunga, se il sindaco si era impegnato anche solo verbalmente (vale ancora la parola del sindaco?) può tranquillamente utilizzare una nuova entrata/balzello i PERMESSI DI SOSTA a pagamento: ne bastano solo 100!!! e la mostra è salva.

  • Mario

    Non ci sono soldi? Mah. E i premi ai dirigenti per gli obiettivi raggiunti (quali poi nessuno lo sa)? E le varie consulenze? E le pavimentazioni di pregio fatte per chi? I turisti? Quali? E non lamentiamoci se poi Cremona si avvia ad essere un ospizio a cielo aperto.

    • MA COSA C’ENTRA LA PAVIMETAZIONE CON QUESTA COSA. MA SIETE TUTTI FUORI DI TESTA. NON SI FA’ DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO PERCHE’ E’ GIUSTO DIVIDERE LE COSE. SE DI SOLDI NON CE NE SONO PIU’ PER QUESTE COSE CHE VADANO A BUSSARE ALLE AZIENDE PRIVATE. LA PAVIMENTAZIONE DA’ UN ASPETTO MIGLIORE ALLA CITTA’ E ANCHE PER NOI CITTADINI CREMONESI E NON SOLO PER IL TURISTA.
      I DIRIGENTI I PREMI LI HANNO SEMPRE PRESI ED E’ GIUSTO CHE UN DIRIGENTE NON GUADAGNI COME UN OPERAIO! MA COS’E’ QUESTO ACCANIMENTO PER TUTTO E TUTTI. MA VI RENDETE CONTO CHE SIETE RIDICOLI OLTRE CHE POCO FURBI E FUORI DA OGNI LOGICA O PARAGONE.
      NON CI SARA’ DA TOGLIERE SOLDI ALLE SCUOLE, AL SOCIALE PER DARLI A QUESTA MANIFESTAZIONE.
      SAI QUANTE MANIFESTAZIONI SI FANNO SOLO CON FONDI PROPRI O DA PRIVATI.
      CHI DOBBIAMO INGRASSARE GLI ALBERGHI, I BARISTI ,I COMMERCIANTI.
      CHE LI FINANZIANO PER CONTO PROPRIO E CHE LA SMETTANO DI PIANGERE SEMPRE.

      • Federico

        La pavimentazione c’entra, quello che hanno fatto in corso vittorio emanuele e che stanno facendo in corso garibaldi potevano risparmiarselo spendendo molto meno utilizzando del semplice asfalto, non dà un aspetto migliore alla città visto che a molti cremonesi come me fa letteralmente schifo per non dire altro, è fonte di un maggiore inquinamento visto che usura in maniera più invasiva gli pneumatici, inoltre è completamente anacronistica sembra di essere tornati nel medioevo non vedo l’ora di girare su un carro trainato da buoi. D’altronde dalle fini menti retrograde di chi ci governa non mi aspettavo un granchè

      • mario

        LEI NON è FUORI DI TESTA..??????……..ma invadente si !

      • Mario

        Per Marino: In questa rubrica ognuno è libero di esplicare il proprio pensiero senza essere etichettato come “poco furbo”. L’educazione è la prima regola e mi pare che Lei ne sia carente.

  • MARIO

    Il cittadino saprebbe dove andare a prenderli !!!!!!1

  • Federico

    A me servirebbero 3 mila euro, per una convention sul mio cane, e i suoi tanti tanti amici, che arriveranno da tutta Italia per l’occasione.
    Se fate una polemica di sinistra, mangari il Comune me li da.

  • PiovonoPietre

    previsti 3000 visitatori ?
    4 euro ad ingresso
    ecco il contributo

  • irene debona

    Egr. Direttore, mi permetta di intervenire. L’Arte e il Torchio, negli anni precedenti promossa dall’ADAFA (Amici dell’Arte- Famiglia artistica) in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha sempre ottenuto il sostegno organizzativo, di messa a disposizione gratuita di spazi comunali e un congruo intervento economico, dell’Amministrazione stessa. Per l’edizione 2013 che, per la prima volta, non vede la partecipazione di ADAFA, il Sig.Vladimiro Elvieri (ideatore e curatore generale) si è rivolto alla sottoscritta chiedendo un impegno economico, più o meno nella primavera scorsa. Non avendo, in quella data, ancora approvato il bilancio 2012 (approvato nello scorso mese di giugno e che, ancora oggi, stiamo variando per ulteriori tagli da parte del Governo centrale) non mi sembrava serio nè corretto nè fattibile, assumere impegni per l’anno successivo. Invitavo, dunque, il Sig. Elvieri ad avere pazienza. Il Sig. Elvieri si è poi rivolto direttamente al Sindaco e al Capo di Gabinetto. In una nota , in data 9 agosto, il Sindaco evidenziava: “che le durissime condizioni economiche…..omissis…rendono estremamente difficile assicurare a priori la concessione e l’ammontare del sostegno del Comune all’edizione 2013 dell’Arte e il Torchio e non permetteranno l’assunzione di impegni formali in tal senso prima della dfinizione del Bilancio 2013…omissis. Pertanto si conferma senz’altro quanto già affermato nei passati incontri, e cioè che non sarebbe intenzione del Comune far mancare il proprio sostegno (tant’è che è già stato opzionato l’utilizzo degli spazi espositivi di S. Maria della Pietà) ma non è costume della scrivente Amministrazione assicurare a priori ciò che forse non si sarebbe poi in grado di mantenere. L’Amministrazione si renderà disponibile per un confronto teso a portare ad una positiva definizione della vicenda non appena sarà in possesso di dati certi su cui costruire la programmazione degli impegni, qualora vi sia ancora un interesse della controparte…omissis”
    Il Sig. Elvieri ha preferito rivolgersi ai giornali
    Cordiali saluti
    Irene N. De Bona

    • Federico

      Lettera da cui si capisce quanto certe accuse e certi interventi siano strumentali…..

      • In replica al precedente intervento della Sig. De Bona (con delega all’Assessorato alla cultura), mi permetto di far notare che mai avrei intrapreso la programmazione della biennale se non ci fosse stato l’impegno del Sindaco (il 15 MAGGIO alla presenza di Sergio Tarquinio, facente parte del Comitato scientifico e del dr. Walter Montini)relativo al contributo economico di base (al quale si sarebbero poi aggiunti gli sponsor privati). Da parte mia, il recente invio del comunicato stampa ufficiale ai network locali e nazionali. non è altro che una doverosa comunicazione pubblica e trasparente nei confronti di tutti coloro che chiedono notizie sulla Biennale. Mi meraviglia che la sig.ra De Bona si interessi ora della manifestazione artistica più importante della città, visto che in precedenza e in tempi non sospetti, tale interesse non si era mai manifestato, se mai il contrario.
        Cordiali saluti
        Vladimiro Elvieri

        • Prima il Nord

          Questa volta quindi è informato il Sindaco ma non è informata l’Assessore alla Cultura. E’ un ritornello che ha già stufato, non so, non ho visto, non me l’hanno detto, non ho capito, ecc ecc..

          Non sarebbe il caso di abbandonare per manifesta incapacità?!

          • mario

            E’ opinioni di molti…………………!

  • germana

    continuo a non capire questa gestione in prima persona delle iniziative, in questo caso culturali, ma il discorso potrebbe valere anche per altri ambiti. L’assessore invita alla pazienza, il Sindaco si impegna…..senza coinvolgere l’assessore ? e magari perché non chiedere all’assessore e alla Commissione cultura se esiste un bel progetto GLOBALE di attività culturali? vero che il nostro Sindaco è uno di noi, ma da qui ad aspettarsi che si faccia carico in prima persona di un po’ di tutto come se il Comune fosse una sorta di sua azienda privata ce ne passa…..

  • irene debona

    Sig. Elvieri, se l’Amministrazione comunale e il mio Assessorato in particolare, non avessero avuto interesse per l’Arte e il Torchio, non l’avrebbero sostenuta neppure nell’edizione precedente (euro 10.000 circa, più utilizzo gratuito della sala, del personale, dell’organizzazione comunale, ecc.) non crede? Quando Lei si è rivolto a me, per l’edizione 2013, aveva già iniziato la programmazione: dunque, molto prima di rivolgersi al Sindaco.
    Cordialmente
    Irene N. De Bona

    • Sig.ra De Bona, forse lei non ha letto attentamente la mia risposta, dove specifico che solo dopo il fatidico 15 maggio, giorno dell’incontro con il Sindaco (ripeto), si sono attivati i primi inviti agli artisti italiani e internazionali. Prima, sicuramente, era stato redatto un programma della manifestazione, perchè questi eventi non si improvvisano da un giorno all’altro, ma non era stato fatto nessun invito. Anche i ringraziamenti alle precedenti Amministrazioni e al Sistema museale compaiono nel comunicato stampa (se l’ha letto). Rimane l’amarezza che un tale evento pubblico non si sia potuto mettere in programma, nonostante la buona volontà del sindaco Oreste Perri. Ho preso atto delle decisioni dell’Amministrazione comunale dalle tasche vuote, ma l’austerità allora vale per tutti, anche per la casta.
      Distinti saluti
      Vladimiro Elvieri