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Cremo, un punto in due giornate: ora obiettivo vittoria

Cremonese

Come da ordine di scuderia timbrato da Giovanni Arvedi ad inizio estate, alla Cremonese non rimane che vincere. Il solo punto conquistato in due giornate rappresenta un bottino troppo magro per chi ad inizio anno partiva con ambizioni di gloria e l’appuntamento casalingo con la FeralpiSalò diviene per questo crocevia importante, stazione decisiva. Trovare il primo successo stagionale non significherebbe soltanto incasellare tre punti in classifica, ma servirebbe come un toccasana per smorzare le tensioni e restituire entusiasmo.

La settimana post Albinoleffe ha lasciato molti dubbi e poche certezze. Oltre al successo Brevi chiede infatti alla squadra un passo avanti sotto il profilo del gioco, assai scadente nella seconda frazione contro i bergamaschi. Di sicuro il ritrovare una boa come Djuric là davanti rappresenta già una garanzia, visto che al momento l’attaccante bosniaco sembra avere il dono di trasformare in gol ogni pallone, come testimoniano i 4 centri realizzati in nazionale. Una maggiore attenzione è però richiesta anche alla difesa, che nelle due precedenti uscite non ha certo brillato per solidità. Dopo aver giocato con qualche acciacco domenica scorsa, Moi sembra pienamente ristabilito e al centro del reparto dovrebbe così far coppia con il confermato Tedeschi. Sugli esterni Armenise vince il ballottaggio con Sales, mentre a destra spazio a Cangi, uno dei più convincenti in questo inizio d’anno. A centrocampo ci si avvia verso la conferma del trio visto contro l’Albinoleffe, con il regista Previtali assistito da capitan Fietta e dal giovane promettente Buchel. In attacco, come detto, ci sarà Djuric punta centrale, mentre più laterali agiranno Marotta e Le Noci.

Allo Zini il successo manca addirittura dallo scorso 25 marzo, vittoria per 2-0 contro il Frosinone. Da quel giorno il pubblico di casa ha dovuto assistere solo a pareggi. E’ anche per questo che ritrovare gioco e vittoria sono obiettivi chiari e prerogativa necessaria. Perché le altre, intanto, sembrano già scappare.

Probabile formazione (4-3-3): Alfonso; Cangi, Tedeschi, Moi, Armenise; Fietta, Previtali, Buchel; Le Noci, Djuric, Marotta. All.: Brevi.

Matteo Zanibelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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