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La Lega Nord: "Quadro desolante in Comune tra tagli, manovre, polemiche e provvedimenti assurdi"

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Nella foto, Borghesi

“Le innumerevoli situazioni di difficoltà per il Comune sembra non abbiano fine, anzi assistiamo ad un peggioramento quotidiano” – così il commissario cittadino Stefano Borghesi interviene cercando di fare il punto politico sulle diverse questioni che hanno investito il Comune di Cremona nelle ultime settimane rimarcando le posizioni della Lega Nord. E lo fa intervenendo in maniera pesante parlando di quadro desolante a Palazzo.

“L’impressione è che l’amministrazione comunale abbia perso il controllo della situazione e non sia in grado di recuperare credibilità attraverso azioni amministrative che risolvano nel concreto le questioni”. – dice ancora Borghesi. “Pensiamo alle questioni legate alla polizia municipale e alle multe. I controlli contro il degrado e la microcriminalità sono insufficienti, ci sono milioni di euro di multe fatte solo per fare cassa, il provvedimento che legava i premi di produttività degli agenti ad numero di multe prestabilito ha provocato l’imbarazzante retromarcia del Comune dopo un fiume di polemiche e l’indignazione degli stessi vigili. Siamo ancora in attesa di conoscere come e dove sono stati impiegati i soldi delle multe e i nostri appelli per aumentare i controlli sono caduti nel vuoto”.

“Pensiamo alla nuova moschea che di fatto sorgerà nei locali dell’ex discoteca NecEnte con il benestare del Comune che incredibilmente non la giudica tale. Non si capisce perché a questa struttura non vengano applicate le normative previste per i luoghi di culto. Nelle prossime settimane la Lega Nord porrà in essere iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema a nostro parere sottovalutato ed accantonato troppo in fretta”.

“Pensiamo all’annullamento della manifestazione “Arte e Torchio”. Non si trovano 12.000 euro per una manifestazione di portata europea ma per consulenze e premi ai dirigenti si spendono somme ben più importanti. Inoltre, apprendiamo che ci saranno tagli sui servizi sociali di 200.000 euro, a seguito dell’ulteriore riduzione di risorse attuata dal Governo Monti, ma che la giunta ha dato il buon esempio riducendo da 29.000 a 27.000 euro le spese di missione!  – continua Borghesi – E’ tutta una presa in giro, a nostro parere l’assessore alla cultura si dovrebbe dimettere se davvero non disponesse di una tale somma e pensiamo che i veri risparmi non siano certo da ricercare nei 2.000 delle missioni”.

“Pensiamo ai nuovi permessi ZTL, revocati in anticipo, che hanno scatenato le ire dei commercianti. Garantiscono privilegi ingiustificati agli amministratori e portano solo complicazioni ma sono utili in quanto rappresentano nuove entrate di cassa. Per questo i consiglieri della Lega Nord non rinnoveranno i loro permessi. Abbiamo avanzato proposte concrete per favorire il commercio, anche queste cadute nel vuoto, e nelle prossime settimane ci faremo promotori di incontri con le associazioni di categoria”.

“Come si può vedere il quadro è desolante, la situazione è evidentemente precipitata. Il problema è che a farne le spese sono i cittadini in quanto gli amministratori non sono stati in grado di fornire alcuna risposta concreta a questi problemi. La Lega Nord, – conclude Borghesi – in autunno attraverso una serie di iniziative sul territorio ed in consiglio comunale, farà sentire la propria voce rimarcando la netta contrarietà a questo modo di amministrare il Comune su tematiche così delicate”.

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Commenti
  • don pizzarro

    Non capisci mai quando la Lega è di lotta e quando di governo. Mah.