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Partono le "Stradivariazioni", concerto di Cristiano Rossi in Sant'Agata e mostra liutaria a casa Stradivari

Liutai promotori Strdivariazioni

Foto Rocio Perez Vallejo

Non poteva esservi un inizio migliore per le “Stradivariazioni”, di quello che questa sera alle 21 a sant’Agata, chiesa nuziale di Antonio Stradivari, vedrà l’esibizione in concerto del grande violinista bolognese Cristiano Rossi col suo “ensemble” formato da Carlotta e Alessandro Conrado al violino, Laura Riccardi alla viola, Antonio Visioli al violoncello e Giorgio Galvan al contrabbasso: si eseguiranno musiche di Franz Schubert, Felix Mendelsshon e Antonio Vivaldi.

Si tratta dell’importante apertura per un periodo, fino al 7 ottobre, che vedrà corso Garibaldi animarsi di eventi musicali centrati sulla casa Stradivari, messa a disposizione dall’architetto Giorgio Soldi, che sarà aperta al pubblico alle 18 e ospiterà l’esposizione di liuteria contemporanea con le opere dei liutai promotori dell’iniziativa: Elena Bardella, Borja Bernabeu, Roberto Cavagnoli, Carlo Chiesa, Daniele Ciaccio, Michele Dobner, Sibylle Fehr Borchardt, Ivo Iuliano, Marinane Jost, Barbara Piccinotti, Arturo Ponce, Sebastian Ribes e con la partecipazione straordinaria del M° Giorgio Cè.

Domani 23 settembre l’ANLAI di Cremona organizza un concerto alle ore 11 nel cortile di Palazzo Affiatati col duo Marco Traverso alla viola e Ninni Saladino al violoncello.

A partire poi dal prossimo fine settimana si avvierà il periodo più intenso di manifestazioni che vedranno l’impegno meritorio dei negozianti del Corso che si inseriranno nel programma con il loro “Stradi…variando” indirizzato prevalentemente ai giovani, con l’arredo urbano ispirato dal violino e con tutti i negozi aperti; ma di tutto questo parleremo nei prossimi giorni.

Giorgio Bonali

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Commenti
  • TERRORISTI A CREMONA
    Ma come si permettono? Organizzare un qualcosa che comprenda il nome sacro, Stradivariazioni, per cui siamo conosciuti in tutto il mondo, noi di Cremona, senza chiedere i dovuti permessi? Un programma che si espande, sarebbe moralmente più preciso: esonda, dal 22 settembre al 6 ottobre, in corso Garibaldi, una via appena abbellita da pietre di lusso, dopo il placet di chi deve!
    Concerti, dibattiti, conferenze, poesie: non se ne può più!
    Quando la città, unita, ha deciso: sindaco putativo Perri, sindaco biologico Pivetti, assessore esautorato De Bona, consigliere aggiunto Zaffanella, qualsivoglia accidente riguardi spettacolo, turismo, cultura, per il buon fine e il nome della città, deve passare sotto PubliAEventi, della galassia dell’Immenso. A tal uopo i cittadini tutti si sono tassati, tramite il Comune, per conferire a detta PubliAEventi, che ne abbisogna, 100mila euro.
    Lo scandalo deve cessare, anzi, lo si impedisca subito, che non dia un cattivo esempio. Cedere, vorrebbe dire che tra un po’ qualsiasi cittadino, purché abbia un minimo di intraprendenza, si farebbe avanti a chiedere un parte dei 100mila euro….

    Cremona 20 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • daniele ciaccio

      AL GENTIL SIG. COZZAGLIO

      Le faccio gentilmente notare che il nome da lei definito sacro e’ quello di Antonio Stradivari e non “Stradivariazioni ” come lei asserisce !
      Il nosto “fornito” programma prevede, tra le tante, L’eseguzione delle musiche di Luca Natali Stradivari,ultimo discendente di Antonio,e chi piu’ di lui, ha il diritto e dovere di usare questo cognome ???
      Mi piacerebbe sapere,tra le tante cose ,quali dovrebbero essere i dovuti permessi da chiedere sull’uso del nome Stradivari,cosa che tra l’altro non abbiamo fatto,se non il consenso di chi cosi’ si chiama !
      L’Assessore De Bona, probabilmente e al contrario di lei,ha capito l’importanza ,per una citta’ come la nostra, di vitalita’, coinvolgimento e nuovi stimoli, cose queste che di certo arricchiscono la vita sociale di chi qui’ vive .
      Non e’ la citta’ dei cittadini ? Non e’ la citta’ un ambiente nel quale si possa e si debba esprimere se stessi nel rispetto reciproco di tutti ?
      Mi lasci concludere facendole notare, cosa questa che avrei preferito non fare per rispetto a me stesso inanzitutto, che la manifestazione “Stradivariazioni” e’ frutto di una collaborazione di artigiani liutai, persone che pagano le proprie tasse,e che di tasca loro e ripeto, di tasca loro(non quindi soldi pubblici) hanno finanziato tutti gli eventi in programma decidendo di “regalare” alla comunita’dei momenti di cultura che sono gratuiti e aperti a tutti!
      La invito dunque ai nostri eventi per poter fare la sua conoscenza, aver l’occasione di fare due chiacchere e offrirle da bere e mie spese.
      Cordiali Saluti.

      Daniele Ciaccio