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Il Pdl rinuncia ai fondi, il Pd: "Più serio tagliare assessori, Cda e Direttore"

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Il gruppo del Pdl in comune annuncia di voler rinunciare a una parte del budget (3mila euro circa) previsto per le spese politiche ed ecco la risposta del Partito Democratico. “Il gruppo Pdl rinuncia a ben tremila euro del budget del gruppo? – dichiara Maura Ruggeri, capogruppo dei democratici in consiglio – Nessun problema a fare altrettanto; anzi proponiamo di destinare il budget ai servizi sociali, magari per pagare la mensa a qualche bambino a cui il Comune ha negato l’accesso alla scuola materna perché la famiglia non poteva pagare. Ma la somma è davvero irrisoria; si vuole davvero ridurre le spese della politica? Si faccia sul serio: si tagli il numero degli assessori, si metta mano da subito alla riduzione dei componenti dei Consigli di amministrazione partecipati dal Comune, com’ è previsto anche per legge, si riveda l’apparato dirigenziale, si rinunci già da ora alla figura del Direttore generale (figura che la prossima Amministrazione per legge non si potrà più permettere). Forse si recupereranno risorse per realizzare qualcosa di più di una borsa di studio o di un elemento di arredo urbano”.

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Commenti
  • Filippo

    Che cialtroni!
    Fino a ieri andava bene tutto, si mangiava e si rideva perchè nessuno diceva nulla.
    Adesso fanno a gara al risparmio…chi si spingerà più in là?
    Che schifosi.

    • Quaqquaraqquà

      Eh vabbè ma non va bene neanche così?? Se li avessero tenuti erano dei ladri sporchi approfittatori, ora che li ridanno sono dei falsi ipocriti cialtroni….ma basta antipolitica per partito preso! Cosa dovevano fare, tenerli o non prenderli? Non ti va bene nessun caso! Vai, sputa ancora un po’di antipolitica qualunquista! Quaqqqqq

      • veronica

        L’antipolitica qualunquista e’ ben altro.
        Forse le sfugge un piccolo particolare. Il tempo.

        Bisogna rinunciare in tempi non sospetti.

        I radicali denunciavano questi malcostumi in tempi non sospetti.
        Quando ti prendono con le mani nella marmellata e fai il bel gesto di restituire, capisci che stai sbagliando tempo.

        Ora c’e’ la gara ad essere i campioni del risparmio e del taglio. Tra qualche tempo, quando le acque si saranno calmate, piano piano torneranno ad arraffare. Torneranno ad arraffare perche’ hanno smesso solo dopo essere stati pizzicati, non per vera convinzione.

        Ti sembra ancora antipolitica?

        • Trottalemme

          Brava! Le cose stanno proprio così.
          I Radicali in Italia sono una minoranza calunniata, misconosciuta, irrisa, nonostante propugnino etica e idee avanti anni luce che avrebbero potuto salvare questo paese di cioccolatai, condannato dagli stessi italiani che oggi – facile, eh? – urlano il loro sdegno.
          Queste classi dirigenti, però, le hanno votate loro, ci hanno fatto i loro sporchi interessi, si sono fatti raccomandare, hanno evaso le tasse, aggirato la legge… Adesso, finiti i soldi, come la Storia Italica insegna, sono pronti a condannare…
          Fino al prossimo Carrozzone, natuiralmente, quando potranno ricominciare a farsi gli affaracci loro.

  • Oscar

    Tremila euro è una presa in giro.

    Taglino per davvero le spese. Allora si riinizierà ad avere un minimo di considerazione per questi signori.

  • linus2012

    Beh, quando c’erano loro, i sinistroidi, non hanno mai rinunciato a nulla mi pare!
    Non hanno mai tagliato assessori e dirigenti, e non hanno mai ridotto i componenti dei Consigli di amministrazione partecipati dal Comune, anzi!!!
    Come ha affermato Corada in una recente intervista, “c’erano i soldi, finchè ci sono stati i soldi li abbiamo spesi, nomine, incarichi esterni, poltrone … Adesso arriva la Maura e l’altra biondina e fanno le moraliste! Ma per favore!!

    • Mammolo

      infatti è proprio così, sarebbe interessante approfondire dettagliatamente il discorso

  • il politico farabutto

    ….la cosa che mi stupisce maggiormente è vedere tanta animosità dei lettori per tre soldi. Diciamolo chiaramente rinunciare a parte del budget o al gettone di presenza sono poca cosa. I veri sprechi a Cremona sono altrove: AEM, Km, Autostrade ecc. Dove i controlli sono minori e gli stipendi dei politici furbi (anche se sarebbe meglio definirlo in altro modo), camuffati da amministratori delegati e presidenti, sono elevatissimi. Il politico furbo ha capito da un pezzo che è meglio fare il dirigente di una società municipalizzata piuttosto che fare l’Assessore o il consigliere comunale: molti più soldi fino alla pensione anzichè percepire tre soldi per poco tempo e dover rispondere continuamente per il proprio operato ai cittadini.

    • valerio

      condivido, il vero bancomat dei politici sono le società partecipate, pasquali docet

  • fradolcino

    Perchè la biondina della foto non spiega che soldini prende a Milano quando va nel gruppo consigliare regionale del Pd ? Quelli non si rifiutano mai… o no ? Non sarebbe da tagliare il finanziamento al gruppo regionale ? Non sono loro del Pd che in Lazio si sono dimessi per i soldi finiti al Pdl ? La destra evidentemente non sa che cosa fa la sinistra ? A cremona si deve tagliare e Milano si mette in saccoccia. L’ipocrisia ha le gambe corte…anzi cortissime.

  • roberto

    Se non sbaglio il bilancio del Comune lo si può trovare.
    Sarebbe interessante far passare le voci di spesa e la copertura dei costi di come era e come è.
    Poi potremo commentare e giudicare questa o quella amministrazione.
    Credo come ho detto ieri in consiglio comunale che se l’intero apparato politico non costruisce insieme un punto zero dal quale ripartire serenamente, il confronto sarà sempre ideologico e non costruttivo.
    Questo passaggio non è utile a nessun partito oggi, ma finalmente il cittadino vedrebbe il buon senso della politica che si prende a cuore il bene comune e non le logiche personali e darebbe la possibilità al prossimo sindaco, chiunque esso sia, di non inventare scuse per giustificare le scelte che farà. Non credo sia complicato, ci vuole serenità e volontà. Se questo “bagno di umiltà” non verrà fatto, allora l’antipolitica avrà il sopravvento, dimostriamo scusandoci per i ns errori, che qualche cosa di buono si può ancora fare.

  • sandroballo

    al di là dei soliti attacchi personali che reputo inadatti nell’ottica di un confronto sereno e costruttivo, credo che i fondi ai partiti non debbbano essere eliminati ma ridotti e soprattutto controllati in modo serio e autonomo. Il rischio è far di dipendere ancora di più l’azione politica dalle lobby di finanziatori privati che, naturalmente, non forniscono soldi senza un ritorno di tipo economico/potere.
    Per questo ritendo una debolezza il fatto che il gruppo consigliare del Pd abbia rinunciato a parte del budget per sostenere le spese politiche. La democrazia non può essere vista solamente come un costo