Cronaca
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Blugas, passivo da 27 milioni di euro E' partecipata da Lgh e presieduta da Andrea Pasquali Il Pd interroga il sindaco

Il Pd in Consiglio comunale alza il tiro sulle partecipate. E lo fa con due interrogazioni. Una pone l’accento sulla società Blugas che ha passività di 27 milioni di euro, partecipata da Lgh e presieduta da Andrea Pasquali, l’ex presidente di Lgh fatto dimettere – dopo un lungo braccio di ferro – dal sindaco Perri.  “La società Blugas evidenzia una passività di oltre 27 milioni di euro sull’esercizio 2011 – scrivono le consigliere comunali del Pd Alessia Manfredini e Caterina Ruggeri nella loro interrogazione presentata in mattinata in Comune –  La società Blugas, è partecipata da LGH ed il Presidente risulta ancora essere Andrea Pasquali. Il passivo di bilancio è stato ripianato dagli azionisti (Lgh, Tea Mantova e Estra). La stessa LGH ha provveduto al ripiano per il 48.21% pari a 13.386.220 euro; per questo ha avuto pesanti conseguenze sui dividendi della stessa società e sulle tasche dei cittadini che saranno coloro che pagheranno in modo indiretto”.
Alessia Manfredini e Caterina Ruggeri chiedono a Perri:  “E’ possibile che di tutto ciò non si chieda conto? Quali indicazioni ha dato Il Comune ad AEM in proposito? Come si giudica l’operato del CDA di Blugas e del suo Presidente, già sfiduciato dal Sindaco e costretto alle dimissioni dalla presidenza di LGH? Dal Sindaco vogliamo risposte chiare e convincenti perché l’impressione è che Andrea Pasquali sia uscito rumorosamente dalla porta ma continui ad entrare in silenzio dalla finestra”.

Sempre in tema di partecipate,  con un’altra interrogazione, le consigliere Pd Maura Ruggeri ed Alessia Manfredini pongono ancora una volta il problema della revisione dei costi per i CDA delle società a partecipazione pubblica. Il Pd è tornato più volte sul tema con diversi ordini del giorno regolarmente bocciati dalla maggioranza. Ora la spending review del Governo obbliga ad una operazione di razionalizzazione e di contenimento dei costi delle società a partecipazione pubblica che vale per i CDA scaduti dopo l’approvazione della Legge. Il Pd chiede all’Amministrazione come intende procedere per dare applicazione alla norma di legge.

Ecco il testo dell’interrogazione con risposta orale su Blugas

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

premesso che

Blugas è una società partecipata da LGH al 47.49%

La stessa ha provocato ad LGH Spa, sull’esercizio 2011, una perdita di 13.386.220 (pari al 48.21% dell’intera cifra) a causa dell’ accollo di quota parte della perdita di Sinergie italiane, a sua volta partecipata da Blugas, a seguito “della stipula di un contratto con Gazprom in cui il prezzo del gas acquistato risultava circa il doppio del prezzo di mercato” come ha dichiarato il Presidente di LGH Mazzini tranne poi segnalare che la società di vendita di LGH, cioè Linea Più (che utilizza quel gas) ha realizzato un buon utile rendendo quindi incomprensibile la ragione di quella perdita.

Considerato che

Andrea Pasquali risulta essere il Presidente della società Blugas e membro del cda di Linea Piu Spa  in carica fino al 31/12/2012

s’interroga il Sindaco per conoscere

-quali valutazioni ha fatto la Giunta rispetto alle conseguenze negative sui dividenti distribuiti da AEM causate dal “buco” di Blugas;

-quali indirizzi sono stati dati ad AEM in proposito;

-quali provvedimenti s’intendano assumere  nei confronti del presidente di Blugas  Andrea Pasquali , già dimissionario da marzo 2012 dal CDA di LGH in quanto sfiduciato dal Sindaco, che risulta ad aggi ancora in carica nonostante il risultato negativo della società.

Caterina Ruggeri
Alessia Manfredini

Ecco il testo dell’interrogazione sulla spending review

Premesso che

il Decreto di legge 95/2012 convertito in Legge 134/2012 prevede che i Consigli di amministrazione delle società a totale partecipazione pubblica , diretta ed indiretta, devono essere composti da tre o cinque membri, tenendo conto della rilevanza e della complessità delle attività svolte;

nel caso di consigli di amministrazione composti da tre membri, la legge prevede che siano composti da due dipendenti dell’amministrazione titolare della partecipazione diretta , ovvero da due scelti tra dipendenti dell’amministrazione titolare della partecipazione della società controllante per le società a partecipazione indiretta, mentre il terzo membro svolge le funzioni di amministratore delegato;

nel caso di consigli composti da cinque membri, la composizione dovrà assicurare la presenza di almeno tre dipendenti dell’amministrazione titolare della partecipazione per le società a partecipazione diretta, ovvero almeno tre membri scelti tra dipendenti dell’amministrazione titolare della partecipazione della società controllante per le società a partecipazione indiretta;

in tale caso le cariche di Presidente e di Amministratore delegato sono disgiunte e al Presidente potranno essere affidate dal Consiglio di amministrazione deleghe esclusivamente nelle aree relazioni esterne e istituzionali e supervisione delle attività di controllo interno;

tale disposizioni si applicano dal primo rinnovo dei consigli di amministrazione successivo alla data di entrata in vigore del Decreto,

i sottoscritti consiglieri interrogano il sindaco per conoscere:

quali sono i consigli di amministrazione delle società a totale partecipazione pubblica, diretta ed indiretta, scaduti dopo l’entrata in vigore del Decreto;

le ragioni per cui non si è ancora ritenuto di dare corso alle disposizioni di Legge, meglio riconosciute come Spending Review.

Maura Ruggeri
Alessia Manfredini

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