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Calcio non vedenti, weekend di Agropolis al campo dello Zaist

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Weekend dedicato al calcio non vedenti. L’iniziativa è di Agropolis, a prosecuzione ideale della manifestazione “diversamente uguali” creata per promuovere lo sport per persone disabili. Alceste Bartoletti e Roberto Bodini hanno collaborato nell’organizzazione coadiuvando Giancarlo di Malta, tecnico di lunga esperienza responsabile della Liguria Calcio Non Vedenti di Imperia, che si sta attivando con i suoi atleti per creare una Scuola di Calcio per non vedenti e ipovedenti a livello regionale, che convogli a Cremona, da tutta la Lombardia, giovani desiderosi di praticare questa disciplina sportiva.
Agropolis, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, l’AICS e Atleticamente, ha organizzato presso il campo di calcio dell’oratorio San Francesco, al quartiere Zaist, messo a disposizione dal parroco don Giampaolo Maccagni, due giorni di allenamenti, dimostrazioni e prove pratiche, aperti a tutti, atleti e tecnici. Giancarlo di Malta, seguito dal figlio Flavio, dalla preparatrice atletica Martina Chalier e da Maurizio Bonioli, allenatore della Dinamo Zaist, ha condotto le varie sedute finalizzate all’acquisizione di sensibilità con la palla e con i compagni. Inoltre l’occasione della due giorni di Cremona è servita per mettere le basi per il lavoro futuro della Scuola di Calcio per non vedenti e ipovedenti, che prevede la cadenza periodica e costante degli allenamenti collegiali nella nostra città.
Hanno fatto visita ai giocatori e ai tecnici presenti, Gianluigi Romanini, presidente di Agropolis e Piergiorgio Frigeri, Team manager della FIGC, che ha garantito la massima collaborazione della Federazione per far decollare il progetto e per la sua promozione. Tra i partecipanti il cremonese Michele Frosi e Francesco Cavallotto, il ragazzino milanese di 11 anni, grande appassionato di calcio, ormai “titolare” e mascotte del gruppo.

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