Cronaca
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Di nuovo i vitalizi, Rizzo (Corriere) all'attacco di Pizzetti che risponde: "Balle, sollecitiamo le Regioni ad abolirli da subito"

Nel mirino di Sergio Rizzo giornalista del Corriere della Sera, c’è ancora il parlamentare cremonese del Pd Luciano Pizzetti. Il giornalista (quello de “La Casta” scritto con Stella) punta ancora il dito sull’onorevole cremonese in un pezzo apparso oggi sul Corriere, sotto il titolo: “La beffa dei vitalizi regionali. Resistono alla legge anti-Fiorito” e con occhiello “I consiglieri degli enti potranno ricevere l’assegno prima del compimento dei 66 anno”. Scrive Rizzo: “Mai più vitalizi regionali a cinquant’anni, era la promessa. Anche i governatori si erano dichiarati d’accordo. Malgrado il clima apertamente ostile che si respirava in Parlamento, dove il Partito delle Regioni era pronto alla battaglia, come ha dimostrato l’accoglienza glaciale riservata al decreto legge per tagliare finalmente sprechi e abusi locali con una clamorosa bocciatura della commissione bicamerale per gli affari regionali. Dove il relatore Luciano Pizzetti, democratico e bersaniano, ex consigliere regionale della Lombardia, ha contestato duramente il via libera dato dai governatori, che a suo parere «non appaiono in grado di salvaguardare le proprie prerogative costituzionalmente riconosciute». Traduzione: vanno salvati da loro stessi. Messaggio inequivocabile per i 280 (tanti ne ha contati Carmine Gazzanni sul sito Infiltrato.it) suoi colleghi di Camera e Senato che come lui sono ex consiglieri regionali. E per spiegare come mai la norma voluta da Monti per impedire inaccettabili privilegi pensionistici si sia magicamente dissolta alla Camera non si può che partire da qua”.

Dunque Pizzetti, ha salvato lei i vitalizi ai consiglieri regionali? “E’ esattamente il contrario, Rizzo si legga esattamente quello che abbiamo scritto. Le Commissioni Bilancio e Affari Istituzionali non hanno reintrodotto nessun vitalizio nelle Regioni. Anzi, hanno scritto nell’articolato proprio che le nuove regole valgono per le Regioni che non hanno abolito i vitalizi. Vale a dire che se i vitalizi sono già stati soppressi non serve un atto per sopprimerli. Ovviamente debbono essere le Regioni a normare il trattamento in essere. La Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali, nel Parere da me proposto, ha chiesto alle Regioni di procedere così come già fatto dal Parlamento. Per inciso il Parlamento ha abolito i vitalizi dall’attuale legislatura, non dalla prossima. Quindi se le regioni vogliono abolirli lo facciano da subito, come fatto dal Parlamento”.

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