Un commento

Partito il car sharing ecologico Tre auto davanti alla stazione a 5 euro all'ora, prenotando sul web

http://www.youtube.com/watch?v=4cpKJswjRNk

foto e video di Francesco Sessa

Il car sharing ecologico ‘e-vai’ realizzato da Sems, in collaborazione con Trenord, è arrivato a Cremona in via Dante, davanti alla stazione ferroviaria. Tre macchine a disposizione: due vetture elettriche (Citroen C – Zero e una Pegeut iOn) con 4 posti e aria condizionata con batterie di trazione al litio ioni che hanno un’autonomia di 130 chilometri e possono viaggiare ad una velocità massima di 110 chilometri orari, e una vettura a bassa emissione Fiat 500 Twin Air con 4 posti e aria condizionata. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24. La tariffa è di 5 euro l’ora senza costi aggiuntivi legati al chilometraggio per le auto elettriche, mentre è di 2,40 euro l’ora più 0,48 euro a chilometro per le auto endotermiche a basso impatto ambientale.
L’inaugurazione si è tenuta questa mattina in presenza del sindaco di Cremona Oreste Perri, del vicesindaco Carlo Malvezzi, dell’assessore all’Ambiente Francesco Bordi e del responsabile Relazioni Istituzionali di Sems Giovanni Alberio.
Una nuova tappa del progetto diffuso in tutta la Lombardia che con le postazioni di Cremona sale a 27 ‘e-vai pont’. Questi i numeri dell’iniziativa in regione. Sono 9.300 gli iscritti al car-sharing ‘e-vai’ con una media di oltre 500 iscritti al mese. Da gennaio 5.600 noleggi. Le città interessate, Milano, Varese, Como, Pavia, Legnano e Lodi, Erba, Travedona Monate, Cuggiono e gli aeroporti Malpensa e Linate.
Per utilizzare il car-sharing è necessario iscriversi a ‘e-vai’, collegandosi al sito www.e-vai.com con la possibilità di scegliere tra due modalità di utilizzo del servizio (occasionale o continuativa, questa con costo di iscrizione pari a 100 euro che entro l’anno vengono convertiti in credito da utilizzare sui futuri noleggi). Le vetture possono essere prenotate telefonicamente o sul sito. Per tutti gli iscritti, primo noleggio gratuito (fino a un massimo di due ore) entro il 31 dicembre. Una volta fatta la prenotazione si riceve una mail di conferma e, 20 minuti prima dell’orario scelto, un sms con targa della vettura e un codice di apertura da inoltrare. Le chiavi sono a bordo del mezzo, nel cruscotto. Per chiudere la macchina, il procedimento è simile: si lasciano le chiavi nel cruscotto, si inoltra un codice e si aspetta che le portiere si chiudano.
“E’ un’iniziativa straordinaria per l’ambiente e per i bassi costi – ha commentato il sindaco Perri -. Sarà molto utilizzata sia da chi vuole lasciare la macchina fuori città, sia da chi arriva in stazione e deve recarsi in centro”.

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Commenti
  • filippo bonali

    bella iniziativa, bravi! (così mi evito le critiche da ambientalista ecc…:-)
    Ma la domanda è perchè si chiama car-sharing (to share=condividere). Esistono altre colonnine in città dove lasciare l’auto a disposizione di altri? Altrimenti è solo un noleggio. Così come lo è il sistema delle biciclette in città. Infatti sul sito del Comune è segnato “Noleggio” con di fianco “(bike sharing)”.
    Chiedo semplicemente che le cose vengano chiamate col loro nome, altrimenti si ingannano i cittadini.
    Bike sharing e car sharing sono un’altra cosa.
    Quello che è stato fatto è comunque un passo verso quegli obiettivi già raggiunti in tante altre città.