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Ferrovie, ecco altri tagli: cancellata sede operativa di via S.Francesco

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Trasporto ferroviario, ancora tagli e ancora Cremona a farne le spese. In arrivo un’altra riorganizzazione destinata ad accendere polemiche, mentre i ritardi e i disservizi sulle linee continuano a far infuriare i pendolari una settimana sì e l’altra pure, e i collegamenti mettono l’area cremonese in secondo piano (la cancellazione del diretto con la Capitale e della navetta che avrebbe concentrato i viaggiatori a Piacenza ne è un esempio). Da gennaio, soppressione della centrale operativa dei capistazione presente in città, in via San Francesco d’Assisi.

ADDETTI SPOSTATI A MILANO

Circa trenta persone, tra addetti a livello di capistazione e alla manutenzione saranno spostate prima a Milano Lambrate e successivamente a Greco-Pirelli. L’allarme viene lanciato dal consigliere provinciale Giuseppe Torchio, che ha appena presentato un ordine del giorno in Provincia.

“INTERVENIRE PER DIFENDERE LA SEDE E MIGLIORARE IL SERVIZIO”

Si chiede al Presidente e alla Giunta di difendere la presenza della sede e di “rafforzare gli sforzi per migliorare il servizio e la sicurezza del trasporto su rotaia”. Torchio si scaglia contro un “accentramento a Milano in un contesto di costanti riscontrate difficoltà lamentate dall’utenza”, che si rivela “un indicatore preoccupante dell’avanzamento di un pericoloso declino”. Necessario, per il consigliere, intervenire attraverso “incontri con le rappresentanze sindacali, le autorità della Regione e del Compartimento ferroviario”.

L’INTERROGAZIONE COMPLETA

Contro Soppressione Sede DCO (Dirigente Centrale Operativa) delle Ferrovie, peggioramento, riduzione e tagli del servizio

Premesso che la forte tradizione ferroviaria del territorio, ha sviluppato competenze tecniche di valore, concentrate, in particolare nelle aree di Cremona e Piadena che, al pari dell’Oltrepo’ Pavese e di altre aree ben definite, hanno saputo costituire un punto di forza ed un bacino di professionalità e conoscenze del trasporto su rotaia nell’area lombarda e nazionale;

considerato che una serie di obbiettivi conseguiti nel passato quali il collegamento diretto con la capitale attraverso il Pendolino (soppresso insieme alla navetta che avrebbe dovuto concentrare gli utenti alla fermata di Piacenza) o la certezza dei tempi e delle stesse relazioni con il capoluogo regionale e con le altre città confinanti (con vistosi ritardi, soppressione di linee, servizi sostitutivi come sulla Cremona-Piacenza) sono stati vanificati;

confermato che questo stato di fatto, indegno di un Paese civile appartenente all’Unione Europea, è stato ripetutamente sottolineato dall’utenza pendolare, dai comitati e ripreso dagli organi di informazione locale;

a conoscenza che dal prossimo mese di gennaio sarà soppressa la Centrale Operativa dei Capi Stazione con sede a Cremona, via S. Francesco d’Assisi, forte di una trentina di addetti a livello di capi stazione e di addetti alla manutenzione che verranno dapprima accentrati a Milano Lambrate e successivamente a Greco-Pirelli;

nella consapevolezza che tali figure rappresentano una risorsa importante sul piano di competenze tecnologiche e professionali che sovrintendono alle linee Mantova-Cremona-Codogno; Pavia-Casalpusterlengo; Brescia-Cremona-Fidenza; Brescia-Piadena-Parma ed alla stessa Milano-Brescia-Verona;

che l’accentramento a Milano in un contesto di costanti riscontrate difficoltà lamentate dall’utenza è un indicatore preoccupante dell’avanzamento di un pericoloso declino;

il Consiglio Provinciale Cremona

impegna il Presidente e la Giunta Provinciale, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Cremona e le altre rappresentanze territoriali e dei lavoratori a promuovere ogni azione a difesa della presenza del DCO di Cremona anche atttraverso incontri con le rappresentanze sindacali, le autorità della Regione e del Compartimento ferroviario, a rafforzare gli sforzi per il miglioramento del servizio e della sicurezza del trasporto su rotaia ed a riferire, in tempi brevi, gli esiti di tali iniziative.

Giuseppe Torchio
Lista e Rete Civica Lombarda

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti
  • pico

    … magari è l’occasione buona per far si che si mettano a far funzionare la linea Cremona – Milano (pagheranno il biglietto come gli altri pendolari?)

  • Nolli

    Beh tanto anche adesso non è che la manutenzione fosse al top. Anzi.

  • roby27

    è finita la pacchia!