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Si spacciava poliziotto per rubare: arrestato dalla polizia stradale

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Nella foto, il comandante provinciale Deledda e un’auto della Stradale

AGGIORNAMENTO – E’ un fenomeno che si è diffuso soprattutto negli ultimi anni quello dei finti poliziotti in azione lungo le arterie autostradali. Bande organizzate o piccoli bruppi. Come “insegnano” i precedenti, si tratta prevalentemente di stranieri che (in particolare con l’avvicinarsi delle festività) fermano i malcapitati (sia italiani che non, magari dopo averli osservati nelle aree di sosta) spacciandosi per agenti della Stradale in borghese; poi perquisiscono e fanno “sparire” oggetti di valore. La Polstrada di Cremona ha messo a segno nelle scorse ore un colpo contro tale fenomeno: identificato e bloccato un soggetto, azione che permette di mettere un freno a questo tipo di criminalità e di gettare le basi per ulteriori indagini.

In arresto è finito uno straniero classe 1970 (non è nota l’identità). Si trovava già in carcere per episodi simili ma ora a suo carico c’è una nuova accusa. Assieme a un complice aveva avvicinato in una piazzola sulla A21, qualche mese fa, una coppia di romeni (in viaggio dalla Spagna, dove risiedono, al paese d’origine). I due si sono finti poliziotti, ma con vestiti normalissimi. Sono riusciti a portare via, durante il finto “controllo”, una borsetta contenente un bottino da oltre 5mila euro. Con la descrizione dell’auto dei malviventi e alcuni numeri della targa, via alle indagini, che hanno ricostruito l’accaduto nel dettaglio: i romeni erano stati costretti a fermarsi perché l’arrestato e il complice avevano bucato la gomma della macchina all’autogrill.

Invita alla massima attenzione il comandante provinciale della Stradale, Federica Deledda: “Noi pattugliamo il territorio anche in abiti civili per contrastare i reati, ma non fidatevi di nessuno che effettua controlli in borghese presentandosi come poliziotto. Per questi interventi noi operiamo sempre in uniforme e con l’auto di servizio, siamo quindi ben riconoscibili”.

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