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Non si scioglie il Comitato Renzi "Primarie aperte per i candidati cremonesi a Regione e Parlamento"

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Non si scioglie il Comitato cremonese per Renzi, dopo le primarie, anzi intensifica l’attività politica. Così lunedì 10 dicembre, alle 21, presso la sede provinciale del Pd, i ‘renziani’ si riuniranno per un commento del risultato delle primarie e per impostare le attività politiche in vista delle primarie per la Regione Lombardia fissate per il 15 dicembre. La serata è aperta a “tutti i cittadini che intendono sostenere le idee di rinnovamento della politica e del nostro Paese, che Matteo Renzi ha così bene interpretato durante la lunga, faticosa ma entusiasmante campagna per le primarie”.

Luciano Toscani, del Comitato Reni della provincia di Cremona, afferma: “Nella provincia di Cremona il dato ottenuto da Matteo Renzi é un gran risultato (33,75% al primo turno, e al 36,21% al secondo turno),  considerando la macchina organizzativa a disposizione del comitato di Bersani. Come  prevedibile, la “nomenclatura” sosteneva in modo quasi unanime il segretario. – dice ancora Toscani –  Bersani ha vinto chiaramente, ma il cambiamento non si ferma. Le persone che si sono avvicinate in questo periodo al centrosinistra, grazie a Matteo Renzi,  sono una grande risorsa, da cui il Pd ha la possibilità di trarre un grande beneficio, a partire dalle scadenze più ravvicinate: le elezioni regionali in Lombardia in primis, ma anche le elezioni politiche e il congresso del Pd dell’anno prossimo”.

Nella giornata di martedì una delegazione cremonese ha partecipato alla riunione di Milano dei coordinatori provinciali dei Comitati Renzi, dove si è deciso di proseguire l’attività politica dei circoli nati sui territori, per non disperdere la carica di grande entusiasmo e il desiderio di cambiamento suscitato dalla candidatura di Matteo Renzi alle primarie; di impegnarsi già a partire dalla prossime primarie regionali, che si svolgeranno il 15 dicembre,  per la scelta del futuro candidato per la Regione Lombardia; di proporre e sostenere il metodo delle primarie aperte a tutti, come forma di scelta partecipata dei cittadini, quando si sceglieranno  i candidati cremonesi del centrosinistra per gli  organismi elettivi regionali e nazionali.

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