Cronaca
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A Cremona l'energia verde divora i campi Biogas, in due anni da 51 a 135 impianti 'Quali criteri per le autorizzazioni?'

Il proliferare degli impianti biogas in provincia di Cremona – prima in Italia per il numero di quelli autorizzati – arriva sul tavolo della Giunta provinciale. Secondo la rielaborazione di ‘Salviamo il paesaggio’ cremonese, su dati forniti dalla Provincia di Cremona e dal GSE, a settembre 2012 gli impianti autorizzati, tra biogas e biomasse, in provincia ammontavano a ben 135 unità. Per la maggior parte impianti a biogas (130 unità) alimentati a reflui e trinciato, ad eccezione di un’autorizzazione per scarti di macellazione ed una per gas da discarica. In più 4 impianti a biomasse legnose, due a scippato, uno a scarti di segheria ed uno a rifiuti legnosi e un impianto autorizzato all’utilizzo di grasso animale. Nel complesso a settembre – secondo ‘Salviamo il paesaggio – erano 97 gli impianti già in esercizio, 27 in costruzione e per altri 7 l’iter autorizzativo era in corso. I numeri per gli impianti fotovoltaici a terra, invece: 62 autorizzazioni rilasciate tra il 2010 ed il 2011 con 47 impianti già in esercizio.
Ora, la questione dell’energia verde e dell’utilizzo di suolo agricolo ritorna un tema politico. Il Consiglio Provinciale, infatti, facendo propria una sollecitazione pervenuta da parte di alcune associazioni locali ed in particolare da parte della Condotta Slow Food di Cremona, si è già impegnato ad adottare provvedimenti che fermino lo spreco di territorio fertile. A chiedere numeri e aggiornamenti sono i consiglieri provinciali del Pd Andrea Virgilio ed Eugenio Vailati che hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta. “La Provincia di Cremona – dicono i democratici – detiene il record nazionale di impianti di biogas autorizzati, complessivamente 125, con oltre 130 MW di potenza. Ciò significa che il 25% della superficie agricola provinciale sarebbe destinato a produrre mais da utilizzare nell’impianto di biogas: per alimentare un “digestore” da 1 MW occorre ogni giorno l’equivalente di 1 ettaro di terreno coltivato a mais, sottraendo così terreno fertile alla produzione di alimenti umani ed animali. Si è passati da 51 impianti autorizzati nel 2010 a 125 impianti autorizzati”.
Queste le richieste di Virgilio e Vailati: aggiornamento del Piano Energetico Ambientale Provinciale presente sul sito istituzionale della Provincia di Cremona e datato 10.10.2011 e della numerosità, presenza e distribuzione territoriale di impianti biogas sul nostro territorio provinciale. “Chiediamo – concludono i consiglieri del Pd – se vi è stata una pianificazione degli impianti, con quali criteri/linee guida ha proceduto con le autorizzazioni il Servizio incaricato presso il Settore Agricoltura e Ambiente, quale è stato l’introito nel biennio 2010/2012 per le casse provinciali, quali elementi di conoscenza dell’iter autorizzativo la Provincia deve acquisire e quali sono i compiti e le funzioni dei suoi Uffici incaricati”.

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