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Rapinò tredicenne, marocchino a giudizio Il pm chiede due anni

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Il pm Roberto di Martino ha chiesto una pena di due anni e 800 euro di multa per Adil Boujadin, 24 anni, marocchino residente a Cremona, accusato di rapina aggravata ai danni di un tredicenne. Il processo, celebrato con il rito abbreviato, si è svolto davanti al giudice per l’udienza preliminare Guido Salvini. La sentenza verrà emessa il prossimo 7 marzo. L’episodio risale al tardo pomeriggio del 27 aprile del 2011 alla stazione dei pullman di via Dante. Un gruppetto di marocchini si era avvicinato ad un tredicenne romeno, subito messo alle strette dall’imputato. Qualche spintone e poi le minacce: “Svuota le tasche senza fare storie”. Il ragazzino era stato quindi derubato di un lettore Mp3 e di dieci euro. Una volta solo, il tredicenne, ancora impietrito, aveva avvertito gli uomini della questura che, una volta raccolti tutti gli elementi, avevano individuato il responsabile a nemmeno due ore di distanza. Fondamentale la descrizione della vittima che agli inquirenti aveva fornito anche il soprannome del marocchino. L’imputato, che per questo reato è finito in carcere, ha alle spalle vari precedenti, inclusi reati contro il patrimonio, contro la persona e legati alla droga. Nei guai era finito anche un suo coetaneo italiano trovato in possesso del lettore e denunciato per ricettazione. Boujadin è difeso dall’avvocato Michele Tolomini.

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