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I tabelloni elettorali non bastano, il Comune ne prende altri cento

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La città si prepara alle elezioni del 24 e 25 febbraio. Allestiti in città gli spazi per la propaganda elettorale diretta da assegnare ai partiti, gruppi politici e/o associazioni che ne facciano richiesta. L’Ufficio Elettorale, però, ha segnalato che il numero di tabelloni elettorali metallici ed in legno di proprietà del Comune “sono insufficienti a causa del numero elevato di liste che si presenteranno alle prossime elezioni”, politiche e regionali. Dunque, il Comune ha acquistato 110 nuovi tabelloni. Incarico di fornitura affidato alla ditta Carpenteria Metallica Finotti di Finotti Dino di Suzzara (Mn). Il costo, 13mia 355 euro senza Iva. Con Iva 16mila 159,55 euro. La determina è pubblicata sul sito del Comune

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Commenti
  • ABC

    Una vergogna gigante e schifosa… soldi spesi per la politica !! NE ABBIAMO PIENI I COGLIONI !! Sedici mila euro e abbiamo il sociale in fortissima difficoltà ,scuole che sono a pezzi ecc…. ecc…. Vorrei invitarvi a passare da via brescia e vedere l’entrata dell’ospizio soldi completamente tapezzato dai tabelloni elettorali come sono tapezzate le scuole e oratori…. ma quanti soldi potevamo utilizzare diversamente…. VERGOGNATEVI !!!!

  • Quaqquaraqquà

    Nell’era di facebook e twitter ecco l’ennesima dimostrazione di quanto la normativa sia molto più lenta rispetto al mondo reale. Chiedo ai lettori se qualcuno decide il partito da votare in base a questo tipo di comunicazione. Sarebbe interessante capire se ha ancora senso mettere questi tabelloni o no.

  • Paolo

    …e noi paghiamo…

  • Francesco Capelletti

    Sarebbe più utile piazzarli a livello del selciato: il mio cane farebbe meno fatica, dopo aver alzato la zampa, a pisciare sul faccione di turno.

  • elena

    A breve finiamo nel terzo mondo al posto di chi é emerso.Poco fa guardavo la scuola che ha frequentato mio figlio….neanche in India sono cosi fatiscenti…..ma i soldi da buttare quelli si che si trovano. Le iscrizioni online siamo obbligati a farle;le elezioni online non s’hanno da fare.

  • filippo bonali

    e inoltre quando vengono usati ci sono dei partiti che se ne fottono altamente delle regole e non sanno nemmeno stare nei loro spazi. Ricordo su via Massarotti una sfilza intera di faccioni vergognosi di Casini come se il mondo fosse tutto suo. Che schifo.