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Scelta Civica con Monti, presentati i candidati alla Camera

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Foto Sessa

Presentati a Palazzo Cittanova, alle 18 nella sala al piano terra, i candidati della lista Scelta Civica con Monti Per l’Italia alla Camera dei Deputati nella circoscrizione Lombardia 3 (Cremona, Lodi, Mantova, Pavia). Ad aprire i lavori il capolista Andrea Mazziotti. Accanto a lui il numero due della lista Alessandro Sancino e i cremonesi Roberto Maria Dall’Olmo ed Alessandra Azzali. Mazziotti ha sottolineato che Scelta Civica è un movimento nato nella società civile per sostenere il rilancio e lo sviluppo del Paese, proseguendo nel percorso avviato dal governo Monti. “E’ indubbio che mai come in questo momento esista un’enorme distanza tra cittadini e classe politica. Il corto circuito tra politica e cittadini è il risultato di quasi vent’anni di crisi economica che le attuali forze politiche hanno prima provocato e poi non sono state in grado di fronteggiare. Oggi l’Italia è più povera e totalmente sfiduciata nei confronti della classe politica In questa situazione il rischio è che prevalga l’antipolitica e la protesta fine a se stessa. Scelta Civica è nata invece con la speranza di rinascita nazionale. Solo una politica nuova, fondata sul merito, sulla professionalità e sul senso civico può consentire di affrontare le sfide che il mondo globalizzato presenta”, ha concluso la presentazione Roberto Maria Dall’Olmo, candidato cremonese di Scelta Civica. Nel suo intervento ha assicurato che la valorizzazione dei territori e delle comunità locali è uno degli aspetti chiave dell’Agenda Monti.
“Cremona ed il suo territorio – ha ricordato Dall’Olmo – presentano eccellenze e vocazioni che possono essere spese a livello nazionale ed europeo per attrarre sulla nostra realtà locale occasioni di crescita e di sviluppo. La loro valorizzazione sarà il nostro impegno prioritario.”
Tutti i candidati di Scelta Civica rispondono ai criteri di candidabilità richiesti da Mario Monti “per riavvicinare i cittadini alla politica e ridurre lo spread tra rappresentanti e rappresentati, restituendo così credibilità alle istituzioni”.

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Commenti
  • Aristide

    Vi prego……mi piacerebbe solo sapere se uno di questi 4 ha un’azienda e conosce cosa significhi lottare ogni giorno. Dai curriculum, non mi sembra proprio, addirittura qualcuno non ha nemmeno esperienze lavorative…..avanti altri 4 per cortesia……

    • Amy Pratt

      Veramente, se stiamo alle notizie, uno è un professore universitario, un altro un avvocato, poi c’è un architetto e un dipendente pubblico: non si può, qualche volta, essere corretti?
      Sono giovani, è vero, ma vecchi non vanno bene perché sono politici di mestiere, giovani no perché non abbastanza disinvolti ed esperti…mi faccia il piacere lei!