Natura e lezioni all'aria aperta, ecco il Parco Didattico Bissolati
Un’aula a cielo aperto in grado di coniugare le lezioni con aspetti legati alla sperimentazione in natura
Un parco che si trasforma in una grande aula a cielo aperto, immersa nel verde. A conclusione di un significativo percorso didattico e naturalistico sviluppato dai bambini della Scuola primaria “Bissolati”, è rinato il parco didattico: uno spazio dedicato alla promozione dell’apprendimento all’aria aperta e alla valorizzazione dell’ambiente naturale.
All’evento hanno partecipato il sindaco Andrea Virgilio, l’assessora all’Ambiente Simona Pasquali e l’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi, affiancati da Silvia Bardelli e Marina Venturi, rispettivamente dirigenti del Settore Istruzione e Politiche Educative e del Settore Ambiente e Transizione Ecologica del Comune. Presente anche Daniela Marzani, dirigente dell’Istituto Comprensivo Cremona Due, di cui fa parte la scuola primaria “L. Bissolati”, insieme ad altri rappresentanti del territorio, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa per la comunità e per i bambini coinvolti. All’inaugurazione sono intervenute anche alcune GEV (Guardie Ecologiche Volontarie).
Protagonisti dell’iniziativa sono stati naturalmente gli studenti dell’istituto, la cui partecipazione attiva negli ultimi mesi ha reso il progetto un concreto investimento per il futuro di una didattica inclusiva e all’aria aperta, capace di coniugare le lezioni con esperienze di sperimentazione in natura e momenti di dialogo in un contesto diverso dalla tradizionale aula scolastica. Il Parco didattico rappresenta infatti un esempio virtuoso di integrazione tra ambiente e apprendimento, in cui l’esperienza diretta diventa uno strumento fondamentale per la crescita, la consapevolezza e lo sviluppo delle nuove generazioni a 360 gradi, valorizzando al contempo l’ambiente naturale e le competenze dei più giovani.
Andrea Virgilio, sindaco di Cremona: “La manutenzione è importantissima, ma lo è altrettanto l’educazione ambientale, che deve partire dai più piccoli: è questo il modo migliore per mantenere vivi alcuni temi, soprattutto nel nostro territorio”.
Roberta Mozzi, assessora all’Istruzione del Comune di Cremona: “Il valore aggiunto di questo parco didattico è che rappresenta la conclusione di un percorso scolastico molto importante e diventa una vera e propria aula a cielo aperto”.
Il progetto è stato realizzato dal Settore Area Vasta del Comune – Ufficio PLIS, Contratto di Fiume, MAB Unesco Po Grande – con la collaborazione degli agronomi comunali e dell’esperta naturalista Maria Cristina Bertonazzi.
Il parco ha anche una dedica speciale, come sottolinea Daniela Pini, docente della scuola Bissolati e referente del progetto: “Il luogo è stato dedicato alla maestra Mara Soldi Maretti, che ha insegnato in questa scuola e ha vissuto per anni la bellezza di questo parco. Lo abbiamo riqualificato perché, con il tempo, le piante si erano in parte infestanti; abbiamo inoltre realizzato una mappa che cataloga tutte le specie presenti”.

Daniela Marzani, dirigente dell’Istituto Comprensivo Cremona Due: “Per noi si tratta di un evento importante anche per dare risalto a questo bellissimo parco, valorizzato attraverso attività in cui i bambini si sono impegnati moltissimo”.
Chiara Montorfano, vicepresidente del Comitato Genitori della scuola Bissolati: “Il Comitato Genitori è orgoglioso di poter condividere con la scuola questo tipo di iniziative e di fare da tramite per quelle future”.
L’intervento si inserisce in un più ampio obiettivo di promozione delle aree verdi urbane e periurbane cremonesi, con particolare attenzione a una didattica a cielo aperto capace di stimolare attivamente l’interesse, la curiosità e la partecipazione dei bambini. Attraverso esperienze concrete, attività di laboratorio e percorsi di osservazione diretta, gli alunni hanno potuto – e potranno – sviluppare competenze cognitive, relazionali ed emotive, rafforzando al tempo stesso il legame con l’ambiente naturale. Il contesto esterno diventa così parte integrante del processo educativo, favorendo un apprendimento più significativo, inclusivo e duraturo, anche in collegamento con il Parco del Po e del Morbasco, promotore del progetto, che lambisce la scuola ed è spesso occasione di uscite e iniziative per la cittadinanza, come il Bioblitz e il Camminaforeste Urbane.
All’interno del progetto è stata inoltre elaborata una piantina con l’indicazione delle specie autoctone e alloctone presenti nel parco, fornita a insegnanti e bambini come strumento utile per la conoscenza ambientale e come base per futuri approfondimenti e laboratori didattici, anche con il coinvolgimento delle famiglie.
“L’educazione ambientale aiuta a comprendere l’interconnessione tra ambiente e società umana, promuove la conservazione della natura, delle risorse naturali e della biodiversità, riducendo l’impatto delle nostre attività e incoraggiando stili di vita sostenibili e la riduzione degli sprechi” – spiega l’assessora Simona Pasquali. “È essenziale per creare consapevolezza sulla protezione dell’ambiente e per promuovere comportamenti e politiche sostenibili. Educare al rispetto e alla tutela ambientale sin dalla giovane età, come hanno dimostrato le bambine e i bambini della primaria Bissolati insieme alle loro insegnanti, è fondamentale per formare una generazione consapevole e attenta all’ecosistema. Le generazioni future, abituate a pratiche ecologiche fin da piccole, adotteranno naturalmente abitudini sostenibili, superando le difficoltà iniziali che le generazioni più anziane hanno affrontato”.