Cronaca

Quartiere Villetta, sicurezza al centro: degrado e furti preoccupano i residenti

Assemblea partecipata nel quartiere: segnalazioni su via Secchi e piazzetta Migliavacca. Il Comune: 178 interventi nel 2026

L'incontro al quartiere Villetta
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Sicurezza, degrado e richieste di maggiore presidio del territorio: sono stati questi i temi al centro dell’assemblea di quartiere che si è svolta al Cascinetto, sede del Quartiere 11 (Villetta), alla presenza dell’assessore alla Sicurezza Santo Canale, della vicesindaca con delega ai quartieri Francesca Romagnoli, del vicecomandante della polizia locale Sonia Bernardi, del vigile di quartiere e della presidente del quartiere Beatrice Baldrighi.

Un confronto partecipato, in cui i residenti hanno portato criticità e segnalazioni, a partire dalle condizioni di alcune aree ritenute particolarmente problematiche. A partire dalla situazione di via Secchi, dove ormai da tempo permane il problema degli appartamenti occupati abusivamente, o della poca sicurezza in piazza Migliavacca, dove una ragazza ha raccontato di essere stata aggredita poche settimane fa.

In apertura, Romagnoli ha sottolineato “il grande lavoro che stiamo portando avanti nei quartieri per animare le zone e renderle più vive”, ricordando anche l’importanza della figura del vigile di quartiere come punto di riferimento per i cittadini.

Sul fronte sicurezza, Canale ha fatto il punto sugli strumenti a disposizione dell’amministrazione: “Oggi Cremona conta 133 telecamere, con circa 200 occhi sulla città. Quando ci siamo insediati, a luglio 2024, oltre il 50% degli impianti era guasto. Ora le abbiamo ripristinate tutte”. Un sistema su cui, ha ribadito, “crediamo molto”, anche in raccordo con le altre istituzioni: “Nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, che si riunisce, su richiesta del prefetto, ogni due settimane, portiamo le istanze dei cittadini per attivare interventi congiunti. C’è una grande collaborazione con tutte le forze dell’ordine“.

Per quanto riguarda il quartiere Villetta, “dall’inizio del 2026 sono stati effettuati 178 interventi tra presidio del territorio, controlli e verifiche su segnalazione dei cittadini” ha precisato ancora Canale.

Tra le testimonianze più forti, quella di Martina, residente nel quartere da ottobre, che ha acceso i riflettori sulla situazione della piazzetta Migliavacca: “La situazione è precaria, ci sono persone che stazionano lì e si registrano episodi di delinquenza. Una sera sono stata aggredita in piazza Migliavacca, ho chiamato il 112 e poi la polizia locale, ma non è intervenuto nessuno”.

Sulla stessa linea Elisa, che relativamente a via Secchi denuncia mesi di segnalazioni senza risposte: “Da novembre contatto il vigile di quartiere, ho mandato mail, fatto telefonate e segnalazioni. Ho chiamato anche le forze dell’ordine ma non mi hanno mai risposto. In via Secchi siamo soli. In 32 anni non ho mai visto una situazione di degrado simile”. Tra le criticità segnalate, anche episodi di spaccio.

La presidente Baldrighi ha ricordato come la problematica fosse già emersa nei mesi scorsi: “A gennaio il vice commissario Tosio aveva risposto e l’area era stata bonificata, ma oggi la situazione è tornata come prima”.

Un punto su cui è intervenuta Bernardi, invitando i cittadini a formalizzare le segnalazioni: “Se piazzetta Migliavacca presenta problemi di sicurezza, è importante fare un esposto al questore, mettendo eventualmente in copia sindaco o assessore. Questo ci permetterà di affrontare il tema anche in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza”.

D’altro canto la situazione delle case Aler è problematica ovunque, come ha spiegato la stessa Romagnoli: “Abbiamo convinto Aler, in due quartieri cittadini, a istituire la figura del community manager per gestire le situazioni problematiche”.

Non solo degrado urbano, ma anche furti. Mattia ha ricostruito una lunga serie di denunce per i continui furti che si verificano nel quartiere: “La questione è iniziata a gennaio 2024. A luglio ho presentato un esposto in questura, poi un’altra denuncia a febbraio 2025 e un nuovo esposto ad aprile. Ora è arrivata la richiesta di archiviazione da parte del pm e vorrei capire come muovermi”.

Tra le problematiche segnalate anche la presenza di gruppi di ragazzi che creano disordini e lasciano rifiuti, oltre alle condizioni di alcune strade: “Via Cascinetto è piena di buche”, è stato evidenziato.

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