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Intesa tra Comune, Asl e Ufficio scolastico per prevenire dipendenze

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Presentato e sottoscritto questa mattina a Palazzo Comunale il protocollo d’intesa tra Comune di  Cremona (Assessorato alle Politiche Educative e Giovanili), l’Azienda Sanitaria Locale di Cremona e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, finalizzato alla promozione, all’interno delle scuole secondarie di secondo grado, di corretti stili di comportamento per prevenire le varie forme di  dipendenza, fisica e psicologica, nelle fasi preadolescenziali e  adolescenziali. Sono intervenuti l’assessore alle Politiche Educative e Giovanili Jane Alquati, Giampietro Martinelli, Direttore Sociale dell’ASL di Cremona, e Francesca Bianchessi, dirigente  dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

“E’ con viva soddisfazione che proseguiamo l’intensa attività di prevenzione nelle scuole  – dichiara al riguardo l’assessore Jane Alquati – convinti che solo attraverso una corretta e puntuale informazione sia possibile evitare che i nostri ragazzi, nella fascia di età più vulnerabile, possano cadere vittime di qualsiasi forma di dipendenza. Per fare questo è indispensabile il lavoro di squadra, in modo da raggiungere i migliori risultati: ognuno dei soggetti coinvolti porta infatti il proprio bagaglio di competenze ed esperienze mettendolo a disposizione dei giovani.”

Dal 2009 in avanti l’approccio dell’Amministrazione comunale è infatti radicalmente mutato: non più interventi disomogenei, attuati con modalità diverse, da parte del Comune e dell’ASL, ma un’azione coordinata che ha visto il coinvolgimento anche dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Questo rientra inoltre in una diversa idea di gestione delle risorse. La volontà che sottende al nuovo modo di operare è dare risposte concrete ad esigenze manifestate dalle scuole e dalle famiglie, accentuando dunque l’aspetto educativo dell’approccio. Si tratta di attività che prevedono un investimento pari a 40.000,00 euro. E di investimento vero e proprio si tratta in quanto la prevenzione, una migliore informazione dei giovani, l’ascolto delle loro problematiche porta, in futuro, ad avere meno soggetti in condizione di ricorrere all’assistenza da dei servizi sociali.

“Sottoscrivendo questo protocollo d’intesa – prosegue l’assessore Jane Alquati – verrà potenziato l’intervento educativo insieme ad Azienda Sanitaria Locale di Cremona e Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona per promuovere nelle scuole secondarie di secondo grado corretti e virtuosi stili di comportamento ed in questo modo prevenire le varie forme di dipendenza degli studenti.”

“Nella pre adolescenza e nell’adolescenza – spiega l’assessore – si presentano fragilità comportamentali e caratteriali che spingono verso abusi e dipendenze con gravi conseguenze per la salute e il benessere dei giovani. Attraverso interventi sempre più diffusi e mirati, intediamo diffondere la consapevolezza dei gravi rischi legati alle varie forme di dipendenza fisica e psicologica. In questi ultimi anni stiamo assistendo a nuove forme di dipendenza, come quelle da internet oppure dal gioco, vi sono quindi tutte le problematiche provocati da un’alimentazione non corretta. Nel frattempo si è abbassata l’età dei ragazzi che iniziano a fare uso di sostanze che danno dipendenza.”

Se Giampietro Martinelli, Direttore Sociale dell’ASL di Cremona, rimarca l’importanza di questa sinergia che porta ad una migliore informazione degli studenti e ad una formazione sempre più adeguata dei docenti, cioè coloro che sono più vicini ai ragazzi, Francesca Bianchessi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale, parla di un vero e proprio patto educativo grazie al quale i docenti possono trovarsi ad avere strumenti più adeguati per cogliere le difficoltà dei ragazzi ed intervenire prima che sia troppo tardi. Fondamentale, anche se non facile, è inoltre il coinvolgimento delle famiglie, come fanno notare all’unisono Alquati, Martinelli e Bianchissi, aspetto questo sul quale si sta intervenendo, allargando lo spettro dell’attività svolta.

L’Assessorato alle Politiche Educative e Giovanili, l’Azienda Sanitaria Locale di Cremona e l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona vogliono in sostanza creare un rapporto sinergico di lavoro nell’ambito di un più ampio e puntuale progetto di promozione alla salute e valorizzazione dei comportamenti virtuosi, intervenendo in tema di prevenzione primaria finalizzata ad evitare gli abusi, e in tema di promozione secondaria finalizzata alla diagnosi precoce e alla riduzione dei rischi.

Il Comune di Cremona opera da tempo in collaborazione con altri enti territoriali per far crescere la consapevolezza nella popolazione della fascia pre adolescenziale e adolescenziale dei gravi rischi legati alle varie forme di dipendenza fisica e psicologica. Spesso si presentano in questa fascia di età fragilità comportamentali e caratteriali che spingono verso abusi e dipendenze con gravi conseguenze per la salute e il benessere complessivo. Anche i dati forniti dal Ministero della Salute indicano una condizione di rischio sempre più accentuato di diffusione progressiva e di aumento del consumo di sostanze pericolose ma legali, quali alcool e fumo, per citarne solo alcune, e di altre più pericolose ed illegali, e di quanto sia sempre più precoce l’età della prima esperienza.

Il Comune di Cremona da alcuni anni supporta il Progetto di prevenzione INDOOR con un accordo di collaborazione con la rete dei soggetti del privato sociale del territorio (cooperative sociali Fuxia, l’Umana Avventura, Iride, la Zolla) per interventi di prevenzione sull’uso di sostanze pericolose nelle scuole secondarie di secondo grado nella città di Cremona. Validato nei suoi contenuti dall’ASL, INDOOR è un progetto di prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti che si rivolge agli adolescenti nel momento del loro esordio sociale, Si struttura attraverso uno spazio di interazione e partecipazione degli studenti che consente di dare e fare informazione partecipata. Caratteristica principale è creare comunicazione sulle sostanze utilizzando il dialogo aperto: l’obiettivo è correggere le conoscenze sbagliate e fornire le informazioni più appropriate. I destinati sono gli alunni delle biennio delle scuole secondarie di secondo grado. Lo scorso anno scolastico sono stati realizzati 84 percorsi nelle classi del biennio delle Superiori, coinvolgendo 13 classi ed avvicinando 2100 ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 16 anni.  Fondamentale la collaborazione inoltre del CRIAF (Centro Riabilitazone Infanzia Adolescenza Famiglia) di Brescia. Per l’anno scolastico 2013/2014 si pensa di strutturare una collaborazione attiva con l’ASL Cremona per quanto riguarda le nuove metodologie di prevenzione come indicazioni della Regione Lombardia.

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