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Accanto alla bara di 'Kiro' Fogliazza il partigiano 'Lupo', l'ultimo dei cremonesi nel '44 in Val di Susa

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Sopra, Fogliazza e alcuni momenti del saluto al partigiano Kiro (foto Sessa)

E’ stato accanto alla bara di “Kiro” per tutta la mattina. Dritto, orgoglioso, con in mano la bandiera dei combattenti del Col del Lys. E’ il partigiano “Lupo”, l’ultimo vivente dei cremonesi che andarono a combattere in Val di Susa contro fascisti e tedeschi. Enrico Kiro Fogliazza lo citava spesso nei suoi racconti, nei suoi ricordi della lotta partigiana. Cremonese doc, abita a Genova. E’ stato il primo ad arrivare per stare  ancora vicino al suo “commissario politico” della Diciassettesima Brigata Partigiana. Per tutti era “Lupo”, adesso ha un nome e un volto: Ivano Piazzi, 87 anni ad aprile. E’ un cremonese doc, come detto, nato in via Cavo Cerca 10, andato in montagna nel ’44 a soli 18 anni. Ha voluto essere accanto a Kiro per l’ultimo saluto. E di gente ce n’era parecchia per l’ultimo saluto al vecchio partigiano.

Una delegazione è arrivata dal Piemonte, da Col del Lys. “Abbiamo voluto essere qui insieme al nostro Kiro – ha detto la vicepresidente – Lui ha sempre avuto la Va di Susa nel cuore, così come i ragazzi che là hanno perso la vita. Nessuno di loro aveva mai visto la montagna e si sono ritrovati a combattere a 1300 metri di altezza. Fogliazza e i cremonesi lassù con Deo Tonani hanno avuto il coraggio di fare una scelta.  Kiro era il commissario politico, quello che teneva unito e motivato il gruppo, quello che aveva i rapporti con la popolazione locale. Se arrivate al Col del Lys vedrete lassù delle lapidi che ricordano i caduti. Kiro adesso è lì con loro”. Folta la delegazione dell’Anpi con la presidente Mariella Laudadio che in piazza Giovanni XXIII ha ricordato la passione civile di Kiro nel far memoria ai giovani della Resistenza e della capacità di fare delle scelte, i valori della Costituzione e dell’antifascismo.

Mimmo Palmieri, segretario generale della Cgil, ha poi ricordato il Fogliazza sindacalista e politico, quello che si è battuto per i braccianti, per fermare le “disdette” dei campi, che da parlamentare ha voluto la legge per le case dei contadini. Poi è toccato a Giancarlo Corada, amico da sempre insieme con il padre Serafino, di Enrico Fogliazza e della sua famiglia. Corada ha posto l’accento sul coraggio della scelta di Fogliazza nei momenti in cui era importante decidere da che parte stare, senza tentennamenti, magari lasciando la famiglia e la moglie com’è accaduto a Kiro. Della sua fermezza sui valori, della continua richiesta di unità della sinistra e della sua tolleranza anche verso chi ha fatto scelte diverse. Tra tanta gente per l’ultimo saluto a Kiro, anche il quasi centenario socialista Mario Coppetti, il senatore Angelo Rescaglio, i parlamentari del Pd Pizzetti e Fontana, il consigliere regionale Agostino Alloni. In sottofondo i canti della Resistenza (bella ciao, Fischia il vento) e, in apertura di cerimonia, l’inno nazionale. Il Comune di Cremona era presente con il suo gonfalone.

IL SALUTO AL PARTIGIANO KIRO FOGLIAZZA (FOTO FRANCESCO SESSA)

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Commenti
  • chocolat cafè

    Comandante,delle tue imprese,della tua figura,del tuo immenso coraggio hanno parlato.Ma il ricordo più vivo è quello della tua voce.Una voce che in questa città annebbiata dall’indifferenza verso il pericolo del fascismo ha parlato di lotta e di pace,di lotta per ottenere la pace.La tua voce ci ha sorretto e noi la porteremo sempre nel cuore,ad essa apriremo la mente quando si intorpedirà.Comandanta Kiro,tu per noi resterai sempre vivo.Chocolat Cafè.

    • mariella

      accidenti quanti bei sentimenti! Ma allora siamo in tanti davvero! Kiro, hai visto che hai seminato bene? Ora dobbiamo far germogliare il seme, e il raccolto sarà abbondante e sfamerà le nostre anime con i dolci frutti della libertà. Hasta la victoria! Siempre!

  • faederica marangon

    Caro Comandante,caro Kiro,in questa cittadina dove si intitolano vie ai fascisti morti e a quelli vivi si concedono spazi,tu rimarrai sempre un baluardo di civiltà.Il tuo esempio ci forgerà,la tua dolcezza toccherà per sempre i nostri animi,come una carezza attenua un dolore.Che la tua disarmante semplicità possa renderci umili,per poter comprendere fino nel profondo il tuo messaggio,e farlo nostro.Grazie,Comandante,per averci insegnato quanto caro è il prezzo della libertà. Hai lasciato a Cremona un solco
    che profuma di libertà.Federica Marangon.

  • safare

    La scritta apparsa davanti alla sede dell’ANPI vale tutto quello che rappresenta Kiro Fogliazza. Uno che non hai perso la voglia di combattere i fascismi di ieri e di oggi.
    Dalla Val Susa di ieri a quella di oggi, ai fascisti di ieri alla società demenziale democratica-protofascista di oggi.
    Cremona c’è, fra Casa Pound, Forza Nuova e Via Protti e i fascisti che siedono sulle poltrone del Comune.
    Che imbarazzo vedere oggi leghisti (ex?) e ex (mica tanto) fascisti a commemmorare Kiro.

  • GB

    ciao comandante ti ho conosciuto qualche anno fà e subito mi hai reso partecipe delle tue lotte non ho mai dimenticato quell incontro

  • gigi rotelli

    ciao kiro, custode e narratore della storia di questa repubblica, difensore della nostra costituzione. Ciao Kiro comandante partigiano fino all’ultimo giorno della tua vita. ciao Kiro, maestro e compagno di tutti noi che sognamo un paese vero che abbia rispetto per la storia e per le storie di chi ha contribuito a trasformare il sogno di libertà in un diritto.
    ciao compagno Kiro

  • Deo Fogliazza

    Nell’impossibilità di raggiungerli singolarmente, vogliamo sinceramente ringraziare tutti i parenti, i compagni, gli amici, i cittadini,
    le organizzazioni, le associazioni e le istituzioni che hanno partecipato al lutto per la triste scomparsa del nostro caro papà

    ENRICO “KIRO” FOGLIAZZA

    commuovendoci e facendoci capire quanto la Sua intensa testimonianza di vita non sia stata vana.

    Grazie.

    Rosalba, Nella, Deo Fogliazza