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Omicidio via Capra, chiesto il giudizio per Pelucchi: 'Volontarietà e futili motivi' Pensionato investito e ucciso dopo un diverbio

GREMMI

Nella foto in alto, via Capra dopo l’investimento e Pelucchi

Il pensionato Guido Gremmi, rimasto ucciso in via Capra

Chiesto dalla procura il rinvio a giudizio per Angelo Pelucchi, l’imprenditore bresciano che il 19 novembre del 2011 aveva investito con l’auto e ucciso in via Capra a Cremona il pensionato Guido Gremmi al termine di un diverbio legato ad un parcheggio. L’accusa è di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Il gup Letizia Platé deciderà nell’udienza del prossimo 10 marzo. Dopo l’investimento, Pelucchi si era dato alla fuga. Successivamente, braccato dalla polizia, si era consegnato alle forze dell’ordine. Finito agli arresti domiciliari, ora ha l’obbligo di dimora nel suo paese di Bassano Bresciano.

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