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Permessi di soggiorno con falsi contratti di lavoro: denunciati commercialista e azienda edile

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Scoperta una rete che forniva documentazioni di fittizi rapporti di lavoro per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno. Coinvolte quindici persone, tra cui egiziani e marocchini, più un commercialista della provincia di Cremona e un’azienda edile gestita da un magrebino che era artefice dei contratti di lavoro fasulli. Il commercialista e il titolare della ditta (che venivano pagati dagli stranieri per l’operazione) sono stati denunciati per falsità ideologica, mente i quindici stranieri per uso

Conferenza stampa (foto Sessa)

di atto falso. Durante le indagini, durate sei mesi, tra la fine del 2010 e la prima parte del 2011, sono state riscontrate fittizie operazioni fiscali per le quali è stata interessata la guardia di finanza. Ora sono in corso le procedure amministrative per il rifiuto dei permessi di soggiorno di cui è stata avanzata richiesta di rinnovo utilizzando la documentazione relativa ai fittizi rapporti di lavoro. I falsi rapporti di lavoro sono anche stati segnalati agli enti previdenziale ed assicurativo per il loro disconoscimento. L’azienda edile coinvolta, comunque, è risultata da sempre non in regola con il versamento dei contributi. I dettagli sono stati forniti nella conferenza stampa del dirigente dell’Ufficio Immigrazione della questura di Cremona Angelo Lonardo e dai responsabili del Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro.

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