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Giornata del Rene, 177 persone alle visite in piazza Stradivari

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Le malattie renali hanno spesso un decorso insidioso perché asintomatiche fino ad una fase avanzata d’insufficienza renale. Tra i sintomi precoci vi sono le alterazioni dell’esame urine (albuminuria e microematuria) e l’ipertensione arteriosa. Per questo giovedì, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, lo staff dell’Unità Operativa di Nefrologia dell’Ospedale di Cremona, diretta da Fabio Malberti, ha offerto ai cittadini consulenze e visite gratuite in Piazza Stradivari. Hanno partecipato 117 persone. Le malattie renali (nefropatie) croniche stanno diventando uno dei maggiori problemi di salute nel mondo occidentale. La loro prevalenza è in continuo aumento. Fra i motivi principali sia allungamento della vita media sia dell’aspettativa di vita (aumento di prevalenza nella popolazione di patologie quali il diabete e l’ipertensione frequenti nei soggetti anziani). Altro motivo di rilievo è rappresentato dal miglioramento della sopravvivenza dei soggetti affetti da malattie metaboliche (diabete) e cardiovascolari. Le nefropatie croniche si associano a numerose complicanze dello stato di salute (soprattutto di tipo cardiovascolare) e a elevati costi sanitari e sociali.   Nel mondo 1 persona su 10 ha un danno renale per questo la prevenzione è uno strumento di fondamentale importanza. La prevalenza d’insufficienza renale cronica in trattamento dialitico è di circa 750 pazienti per milione di popolazione: in Lombardia i pazienti in dialisi cronica sono 7.100, nella provincia di Cremona 250.

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