4 Commenti

Scuola, classi sempre più multietniche Provincia di Cremona ai vertici nazionali

classe-evid

La provincia di Cremona si conferma tra le realtà italiane con i più alti numeri di studenti stranieri nelle scuole. Il quadro è delineato dall’ultimo rapporto di fondazione Ismu e Ministero dell’Istruzione. Una fotografia scattata sulla base dei dati dell’anno scolastico 2011/2012. Il territorio cremonese è caratterizzato sempre più dalla forte presenza di alunni indiani. Parallelamente si assiste ad una crescita dei giovani, figli di stranieri, nati in Italia.

A Cremona, come a Brescia, Bergamo, Mantova e Reggio Emilia, si evidenziano le presenze di allievi indiani. Nel nostro territorio e nel Mantovano, in particolare, questa presenza è giudicata “molto forte” (secondo il calcolo degli indici di associazione di Edwards: vedi tabella).

 

Come già accennato, è molto alta in provincia anche l’incidenza di studenti nati in Italia da genitori stranieri: raggiunge il 13,5%.

 

Osservando la tabella in basso si nota che ad un aumento dell’incidenza percentuale, ossia spostando l’attenzione sulla parte più a destra della figura, si correla un aumento di province con maggiore densità di scuole a maggioranza straniera, un indicatore che cre-sce sempre più rapidamente in funzione dell’incidenza. La probabilità di avere scuole a maggioranza straniera aumenta, quindi, più velocemente soprattutto oltre l’incidenza media del 15%: nell’a.s. 2011/2012, sono le province di Alessandria, Asti, Parma, Modena, Cremona, Mantova a risultare abbastanza in linea con il modello previsionale secondo il rapporto.

 

Addirittura la fondazione Ismu ha conteggiato in un indirizzo dell’Apc l’83,3% di stranieri, ossia 20 su 24 (a.s. 2011/2012). Numeri che valgono il primato assoluto in Italia (vedi rapporto completo in fondo). Quest’anno i nuovi iscritti all’Ala Ponzone Cimino sono 41 e di questi 22 hanno cittadinanza non italiana.

Cremona ai vertici anche tra le province con le più alte incidenze di scuole a maggioranza straniera: 2%.

L’incidenza di ripetenti tra gli alunni con cittadinanza non italiana è, infine, all’1,1% alle elementari, al 10,6% alle medie e al 6,6% alle superiori. La media nazionale è all’1,1% alle elementari, all’8,1% alle scuole medie e all’8,8% alle scuole superiori.

IL RAPPORTO COMPLETO: CLICCA QUI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • pico

    Per correttezza non sarebbe il caso di specificare “scuole statali”?

    • luca

      leggi bene

      • pico

        …. dove?

  • giovan

    La scuola è la fotografia della nostra società di domani. Se non vogliamo diventare una minoranza nel nostro paese spero che qualcuno pensi presto a serie politiche di immigrazione, rispettose sì degli stranieri, ma anche della comunità “indigena”.