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Raccolta differenziata in tutta la città, la scadenza è slittata a dicembre

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Mosaico complicato, quello che Comune e Aem Gestioni stanno cercando di mettere insieme per arrivare all’estensione della raccolta differenziata in tutta la città. Dopo la commissione consigliare della scorsa settimana, l’assessore alla partita Francesco Bordi si è nuovamente incontrato con il presidente di Aem Giuseppe Ferrari e i tecnici, arrivando alla quasi certa conclusione che l’estensione del servizio  andrà comunque in porto, entro la fine dell’anno, con o senza entrata in vigore della nuova tassa. Tempi bui, per i comuni, decidere come erogare i servizi senza sapere come faranno a pagarli. E tempi duri anche per le aziende erogatrici, che almeno fino a luglio stanno svolgendo il servizio gratis, nell’incertezza se saranno pagati con il vecchio o con il nuovo sistema. La mancanza di un governo rende impossibile l’approvazione del decreto già pronto che consentirebbe ai Comuni di dare il via all’operazione Tares. La nuova tariffa peserà di più o di meno sulle tasche dei contribuenti, a seconda siano aziende o famiglie e a seconda di quanto riescono a separare i rifiuti indifferenziati . “L’obiettivo del 70% di differenziata – afferma Bordi – sembra fattibile, per la città di Cremona, entro la fine dell’anno. Teniamo conto che partiamo da poco meno del 50% e che non possiamo paragonarci a un piccolo Comune. Il 70% è un ottimo risultato”.

Non ci sarà per ora la rivoluzione dei sacchi “intelligenti”  che consentiranno ad Aem di contabilizzare, famiglia per famiglia, quanto viene buttato nell’indifferenziata e quanto viene separato. Per l’anno in corso appare quindi impossibile effettuare quello che il consigliere Pd Alessia Manfredini aveva auspicato in commissione, ossia l’avvio di una campagna di educazione alla cittadinanza per cominciare a cambiare le modalità di raccolta, arrivando a sostituire il sistema porta a porta da sempre in vigore. Un sistema molto costoso, ma che adesso non c’è tempo di cambiare. Il sistema di raccolta quindi avverrà per tutto il 2013 con le modalità attuali, estendendo a tutta la città il sistema che viene attuato in sperimentale nei quartieri di viale Po, S. Omobono e a Cavatigozzi.

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Commenti
  • Diefferenziamo anche Bordi

    Ma Bordi non aveva detto che entro Giugno sarebbe stato tutto ok?
    Ha proprio ragione Nolli, ci sono Assessori in questa Giunta che non sono capaci a fare l’Assessore.