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Acqua, emendamento per il modello 'in house' nelle linee guida Ato

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Acqua, nuova tappa della partita sulle linee di indirizzo dell’Ufficio d’Ambito. Dopo la commissione del 4 aprile in cui i consiglieri di opposizione hanno duramente criticato l’assenza nel documento del modello gestionale pubblico (leggi l’articolo), Giuseppe Torchio (Lista Torchio), Andrea Virgilio (Pd) e Giampaolo Dusi (Rifondazione) chiedono alla Giunta di emendare la delibera. “I sottoscritti Consiglieri provinciali  – si legge nella richiesta – presentano il seguente formale emendamento al testo da inoltrare al Consiglio Provinciale. Valuti l’onorevole Giunta se presentare il testo emendato al Consiglio Provinciale convocato l’11 aprile prossimo. Nel caso di mancato inserimento dell’emendamento da parte della Giunta il presente testo si intende formalmente presentato all’attenzione del Consiglio Provinciale con invito alla Segreteria Generale ed al Presidente del Consiglio stesso al formale invio dei contenuti al Consiglio ed a tutti i suoi componenti”.
I consiglieri chiedono di aggiungere dopo la parola ‘delibera’ la seguente frase: “di far propri i contenuti della mozione numero d’ordine 165 reg. deliberazioni, assunta nell’adunanza del Consiglio Provinciale del 18 dicembre 2012, recante ad oggetto: “Modello gestionale e Piano d’Ambito del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Cremona” ed approvata a maggioranza dal Consiglio stesso. In particolare “si impegna il Presidente a farsi promotore presso il Consiglio di Amministrazione dell’azienda speciale “Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona” della necessità, stante l’attuale situazione politica, amministrativa e legislativa, che lo stesso modifichi il Piano d’Ambito ed il connesso modello gestionale al fine di adottare la gestione cosiddetta “in house” che preveda l’affidamento diretto, in coerenza al disposto dell’Art. 150, c. 3, d.lgs. n. 152/2006 ad una società “esclusivamente e direttamente partecipata dai Comuni o altri Enti Locali compresi nell’ambito territoriale ottimale”. E che la stessa diventi parte integrante del presente atto.”

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Commenti
  • porta

    Come dare alimento ai centri sociali ed ai grillini, complimenti, che riformisti…
    L’acqua per destinazione umana ha bisogno di una politica industriale e di tanti investimenti. l’acqua potabile costa( per unità di misura ) 200 volte meno dei rifiuti solidi urbani. Dove si perde la misura della realtà si alimenta l’antipolitica. Ma dov’è finita una sinistra seria?