Prezioni strumenti in prestito al Museo del Violino fra esposizioni, incontri e audizioni
Friends of Stradivari porta a Cremona tre strumenti preziosi in esposizione a lungo termine al Museo del Violino: due chitarre Stradivari e un violino Amati
Incontri di studio, audizioni speciali e la possibilità per il pubblico di osservare tre strumenti preziosi, appartenenti a collezioni private ma in prestito ma a lungo termine al Museo del Violino di Cremona attraverso il network Friends of Stradivari: sono le due chitarre Sabionari 1679 e Giustiniani 1684 di Antonio Stradivari e il violino ex-Hepton 1665 di Nicolò Amati, esposti di recente a Palazzo dell’Arte.
La Sabionari è la chitarra più antica del sommo liutaio fra quelle oggi conosciute e la città potrà ascoltarne il suono a ottobre in un momento musicale nell’Auditorium G. Arvedi, mentre la Giustiniani, che deve il proprio nome alla nobile famiglia veneziana il cui stemma è riportato sulla custodia, è già stata suonata in sala a giugno da Davide Rebuffa nella rassegna In tono antico.
Il violino ex-Hepton è stato oggetto di ricerche storico-organologiche, funzionali a riportare il capolavoro di Amati in un assetto coerente a quello adottato nella seconda metà del diciassettesimo secolo. Gli strumenti potranno essere analizzati da vicino da liutai ed esperti durante appositi eventi in cantiere il prossimo autunno.