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Pendolari, il Tavolo chiede due corse veloci per Milano

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foto Sessa

Seconda riunione di lavoro per il Tavolo Pendolari voluto dall’amministrazione comunale per potenziare lo scambio di informazioni e possibilmente trovare delle soluzioni ai cronici problemi di chi viaggia per studio o lavoro sulle malconce linee del sud Lombardia. Questo pomeriggio alle 18,30 il nuovo  gruppo di lavoro, voluto dal consigliere comunale Giorgio Everet, si è ritrovato nella sala delle commissioni a palazzo comunale. Prima volta al tavolo pendolari per i neo consiglieri regionali Carlo Malvezzi e Federico Lena, oltre che per il veterano Agostino Alloni, che da vicepresidente della Provincia ha sempre seguito l’argomento.  C’erano lo stesso Everet e i consiglieri comunali che ben conoscono la linea Cremona – Milano per viverla quotidianamente, Alessia Manfredini ed Elena Guerreschi (Pd), oltre all’assessore provinciale ai trasporti, Giovanni Leoni e al collega del Comune Francesco Zanibelli.

La Regione non ha fornito gli elementi  fondamentali per fissare una piattaforma di discussione, come richiesto un mese fa dal Comune, che voleva conoscere i dati sulla consistenza numerica dei viaggiatori sulla Cremona -Milano, con la ripartizione delle stazioni di partenza e di arrivo per capire la presenza di stazioni per nulla o poco utilizzate. Questi dati non sono pervenuti e per accorciare le distanze tra Cremona e Milano è stato deciso di chiedere alla Regione la data di convocazione del ‘Quadrante sud’, che a breve dovrà riunirsi come ogni anno in prossimità dell’entrata in vigore dell’orario estivo. In quella sede, oltre a discutere di orario, i cremonesi porteranno le problematiche locali con una proposta minima da portare a casa: la realizzazione di almeno una corsa veloce Cremona – Milano, con la sola fermata intermedia di Rogoredo, per riuscire a coprire la distanza in 45 minuti. Una corsa al mattino, per la precisione, e una al pomeriggio. In vista di quella riunione il tavolo convocherà un incontro plenario con i pendolari cremonesi, probabilmente a teatro Monteverdi.

La velocizzazione di alcune corse era una delle richieste fondamentali dei pendolari della Cremona- Milano, da ottenere eliminando alcune soste intermedie in stazioni prive di viaggiatori.

g.b.

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Commenti
  • mary

    Amen! E’ cosa buona e giusta… a patto che i costi per i pendolari restino tali (la speranza che diminuiscano non c’è purtroppo… sigh!)

  • Quaqquaraqquà

    Almeno due corse veloci….sì ma a piedi!

  • up&down

    chiedere dati alla regione lombardia sull’utilizzo della linea? non ho mai visto i fantomatici controllori annuali del traffico che dovrebbero certificare secondo prassi internazionali l’utilizzo delle linee (spiegazione dell’allora assessore ai trasporti, oggi promosso per (de)meriti politici alla presidenza dell’assemblea regionale). servirà allora qualche settimana affinchè possano “costruire” delle tabelle sensate da spacciare: che il “tavolo” si prepari.
    consiglio1 no-cost da pendolare pluriennale (molto pluri): basterebbe iniziare a togliere la sciagurata fermata a lodi, che genera ritardi (sovrapposizioni con i bologna) ed allugamenti inutili dei tempi di percorrenza (a lodi fermano bologna, piacenza, saronno).
    consiglio2 no-cost da pendolare pluriennale (sempre molto pluri): ricordare (perchè fanno finta di dimenticarselo) a loro signori dco che non basta guardare la luce sui sinottici del controllo traffico ma bisogna anche conoscere la tipologia del treno, oh per bacco!