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Idrico, i sindaci sollecitano Padania Acque Ato in campo per interventi urgenti

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I sindaci sollecitano Padania Acque nell’acquisire i requisiti necessari per l’affidamento del servizio idrico (controllo analogo e partecipazione diretta dei comuni) e, nel frattempo, aprono all’intervento dell’Ato per quanto riguarda le azioni urgenti da compiere nei comuni a rischio sanzione. Questo il risultato dell’assemblea dei sindaci riuniti nella serata di giovedì alla Fiera di Cremona.

La discussione è iniziata con il primo cittadino di Casalmaggiore Claudio Silla che ha proposto un emendamento per “l’affidamento provvisorio a Padania Acque Spa, anche alla luce di una serie di interventi urgenti individuati nel dettaglio dall’Ufficio d’Ambito, mediante redazione di un piano operativo che esoneri i comuni dalla necessità di indebitarsi. Individuando la data del 31/12/2014 quale termine unico di Padania Acque per adeguarsi ai requisiti previsti per l’in house e comunque quale termine dell’affidamento transitorio diretto”. La proposta del sindaco casalasco ha suscitato gli interventi dei colleghi.

Luigi Guarneri, sindaco di Bonemerse ha riproposto la soluzione delineata nella precedente assemblea dal presidente dell’Ato Denti: “C’è una sola ed unica possibilità: assegnare all’Ato in via temporanea le opere urgenti perché ci sono comuni sotto sanzione. Sembra un non senso affidare a Padania Acque questo compito. Per sei mesi vale la pena darlo all’Ato”.

A seguire ha preso la parola Virginio Venturelli, sindaco di Madignano: “I sindaci non devono dare ciambelle di salvataggio a chi ha sbagliato, sono gli amministratori nei cda che devono chiedere scusa ai primi cittadini”.

“Bisogna trovare una soluzione per i piccoli comuni che sono nel panico. Padania Acque deve essere gestore temporaneo e nel frattempo i sindaci chiedano la tempistica per il processo di trasformazione di Padania Acque in un gestore con i requisiti per l’affidamento”, ha commentato Giovanni Leoni, assessore provinciale.

“Nelle mie frazioni – ha detto Donato Daldoss, sindaco di Casalbuttano – ho debiti per due depuratori che non depurano. Io chiedo solidarietà agli altri sindaci. Datemi la possibilità di uscire da questa situazione”.

Alla fine votazione quasi unanime dei presenti (con qualche astenuto e nessun contrario) sul seguente testo: ‘La conferenza dei comuni concorda su tre punti: affidamento in via provvisoria del ruolo del gestore unico a Padana Acque nel momento in cui avrà i requisiti; convocazione assemblea dei soci di Padania Acque entro 15 giorni per sollecitare l’acquisizione dei requisiti; nel frattempo, l’ufficio ambito potrà dar corso alle procedure necessarie per interventi prioritari anche mediante supporto di Padania Acque per quanto riguarda gli aspetti progettuali’.

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