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Fiera San Pietro al via con musica "a volume moderato" fino alle 23 I residenti avevano proposto di spostare il Luna Park a Ca' de Somenzi

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Dal 20 maggio parte l’insediamento della tradizionale Fiera di San Pietro che aprirà ufficialmente venerdì 31 maggio e chiuderà il 30 giugno. Prima delle aperture ogni attrazione autorizzata dovrà essere compiutamente installata per la preventiva verifica da parte della competente commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Il sindaco di Cremona Oreste Perri ha firmato il decreto relativo alla organizzazione dell’edizione 2013. Sei grandi attrazioni con due novità (Booster e Supertreno veloce), 26 medie, 34 piccole, 9 attività complementari alimentari/dolciari. Gli orari nei giorni feriali sono 10-12,30 con divieto di uso di altoparlanti ed emissione musica, 15-00,30 da lunedì al giovedì, 15-01,00 da venerdì a sabato, 9-00,30 domenica e festivi con emissione musica a volume moderato ed altoparlanti dalle 16 alle 23. “Prima dell’inizio del Parco – si legge nel documento – deve essere presentata da parte degli operatori una valutazione acustica previsionale, successivamente nei primi giorni di apertura ufficiale verrà richiesto un controllo del clima acustico prodotto”. Il rumore prodotto dalla Fiera, infatti, è stato già oggetto di lamentele da parte dei residenti di quartiere Po che l’anno scorso hanno presentato una lettera al sindaco per chiedere la verifica delle rilevazioni dei decibel e proporre lo spostamento del Luna Park alla Fiera di Ca’ de Somenzi (leggi l’articolo). Nel regolamento, oltre alle disposizioni sulla musica, vietato somministrare alcolici ad eccezione della birra di gradazione non superiore a 6 gradi e divieto di servire bibite in contenitori di vetro.

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Commenti
  • tanto oramai non è piu la fiera dei cremonesi!in certe serate bisogna anche aver paura di portare i figli visto la gente che ci gira e le risse quasi quotidiane..

    • bysan

      è con discorsi come questi che abbiamo perso i giardini pubblici, il centro, etc…..vogliamo lasciare ancora altro in balia degli extracee???

  • Ho 34 e quando avevo 15 anni comunque c’era chi si lamentava che al Luna Park c’erano le risse ed era pericolosissimo perché c’erano i terroni. Adesso i terroni sono gli extracomunitari.
    Preferivo mio nonno che li chiamava tutti giargianesi, ma poi comunque ci faceva merenda insieme.

    Proporrei di spostare anche le bancarelle di San Pietro in autostrada, perché creano disagio.

  • Barbara Airoldi

    Certo che sta storia dei rumori sta diventando ridicola!! Ogni evento o cosa che produce rumore tra un pò verrà considerata fuori legge e arginata il più possibile! Non faccio fatica a capire perchè i ragazzi della mia età scappano tutti verso Milano o Bologna..per lo meno li puoi starnutire o tossire o udite udite PARLARE!! senza che vecchi del piffero e amministrazione comunale ancora più mummificata ti rompa le glorie.

  • giusi

    Ma queste regole saranno valide anche per le feste al cascinetto?
    Mi auguro di si. Durante la festa del primo maggio c’e’ stato un bel frastuono!

  • Io proporrei di togliere tutti i permessi, per qualsiasi festa e manifestazione, che qui c’è gente che lavora, siamo mica tutti dei pelandroni come gli extracomunitari eh.

  • bingo bongo

    Cara Barbara Airoldi, probabilmente non ti alzi alla mattina alle 5.30 e non lavori tutto il giorno fuori casa , e non abiti al quartiere Po.
    Quando succederà a te di non poter dormire non per causa tua , difendendo anche i diritti di dormire dei tuoi figli , capirai e ti vergognerai di aver pensato cose prima di provarle.
    Prima o poi capita.flsothe deserted

    • abitando anche io in zona po,lato piscine,condivido in pieno quel che dici.poi aggiungiamoci le rombate dei motori alle piscine comunali quando cè qualche manifestazione automobilistica,il motorock,la festa della birra al parco,il coloniale,le feste di partito che han fatto a quel che doveva essere il nuovo campeggio e altre manifestazioni,in estate dormire con le finestre aperte diventa quasi impossibile..poi ogni quartiere,vedi il cascinetto,ha le sue beghe.ovvio che nn si può togliere tutto,ma almeno avere gli orari come vuole il comune,è il minimo direi..

      • Andrea

        Madonna che pena, ma che caspita di vita sociale avete? Casa – lavoro – casa e chiudersi bene a chiave, guai ad uscire! Poi per forza che si leggono discorsi assurdi come i vostri (anche sugli extracomunitari, oltre che su gli eventi ed in genere ciò che non fa parte della vostra inutile quotidianità): non vivete! Quindi non conoscete! Ma smollate un po’ quella cintura… mica siete gli unici che “si alzano alla mattina alle 5.30 e lavorano tutto il giorno”… V E C C H I !!!