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Elezioni a Cremona, segretario Pd: 'Non accettiamo candidati a scatola chiusa Preferirei un sindaco donna'

“Siamo nella fase finale: utilizzeremo il tempo che rimane per concretizzare la nostra proposta con un programma. Il nostro candidato uscirà dalle primarie. E la nostra coalizione sarà una coalizione di centrosinistra aperta a tutte quelle esperienze nuove e civiche che si muovono sulla città”. Inizia così Titta Magnoli, segretario provinciale del Pd, rispondendo alle domande della “Telefonata” di Cremonaoggi. Argomento: le elezioni comunali di Cremona del 2014. Fronte candidature: qualche nome sta già circolando. Albertoni di Aem? Galimberti di Partecipolis? “Penso che il toto-nomi serva a riempire le giornate estive un po’ noiose. Scopriremo quando arriverà il momento delle primarie chi si candida e chi vuol correre. Ci confronteremo sui programmi. Non compriamo candidati a scatola chiusa”. Le caratteristiche del sindaco di centrosinistra? “Forte e libero. Abbiamo bisogno di politici liberi, in grado di mettere le mani ovunque per cercare di ripartire al meglio”. Un uomo o una donna? “Ho sempre una sottile preferenza per le donne. Ma quando si trova una persona adatta, poco conta. Sicuramente chiederemo che la parità di genere sia rispettata nella squadra e in tutte le nomine”.

Magnoli by Cremonaoggi2

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Commenti
  • Fabio

    Ma cosa bisogna fare per candidarsi?
    Riempire una società di debiti ed avere amici influenti?

    • bungatore

      non certo provenire dai “cunicoli della cremonella”

  • gia

    Un consiglio al Pd. Trovate un candidato donna vostro, estraneo alla politica ma attivo sul territorio, una personalità forte e nuova che cambi un po’ le carte in tavola. Fate le primarie coinvolgendo anche Partecipolis e dunque Galimberti e Albertoni se vuole partecipare (anche se rispondendo alle conversazioni su questo sito ha più volte ribadito che non ci sta nemmeno pensando…dubito!). Poi chi vince includa gli altri nel progetto. L’obiettivo deve essere quello di cambiare bandiera e modo di operare in Comune per il bene di questa città che sta affogando nell’incompetenza, nell’assenza di visione del futuro, nella prepotenza…

  • bungatore

    SE VUOLE ESSERE ALTERNATIVO cosa aspetta Il Pd a lanciare le premesse per la campagna elettorale per le comunali e cioè:

    -Rivisitazione di tutte le PARTECIPATE e dei suoi assetti amministrativi: in altre parole graduale ma veloce rientro di tutti i poteri di decisione nelle mani del Sindaco e del consiglio comunale con le sue commissioni.
    A dirigere le partecipate bastano bravi dirigenti che eseguono ordini ricevuti da potere politico: cioè eletto dal popolo, e non co-optato ed autodeterminato nei suoi poteri di controllo, come già avvenuto.
    Ormai la proliferazione di scatole cinesi hanno assunto una espansione incontrollata: e capita anche che producono perdite (per colpa di chi..??……chi paga……….??).

    E non è più possibile che una azienda, con utili sicuri , faccia investimenti senza un controllo pubblico, e lasci famiglie al gelo per insolvenza.
    Si va a vedere per bene e si decide caso per caso .
    E se serve interviene il comune con la sua organizzazione di assistenza

    Fine del cimitero degli elefanti ma ben pagati, anzi troppo.