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Plenipotenziario Nolli disse 'nein' sulle rette nelle scuole

Lettera scritta da Movimento 5 Stelle

Riunione d’urgenza sabato mattina della maggioranza per discutere sulla proposta della minoranza, alla luce delle proteste per l’aumento delle rette scolastiche.

Sono bastati 40 minuti per piegare il Sindaco al diktat del suo Vice che, ormai nel pieno del suo delirio di onnipotenza, decide, ordina, arringa i suoi compagni di squadra etichettandoli, poco tempo fa, incapaci e fannulloni.

D’altronde in materia di bilancio il ‘Ragioniere’ è Lui, è Lui che tiene le chiavi della cassaforte,  è Lui solo che decide sui conti.

E se la protesta sale dal ‘popolino’ chi se ne importa; dai piani alti della Turris Eburnea il raglio d’asino non sale al cielo.

Famiglie in difficoltà? Non è certo il problema del ‘Ragioniere’ e del suo Sindaco; prima vengono i conti. Si possono trovare altre soluzioni? Non c’è né tempo né voglia. Il problema impellente è di far quadrare il bilancio anche se a scapito delle famiglie in difficoltà.

Ripartizione degli aumenti per fasce di reddito, costo dei dirigenti, lauti premi ai dirigenti (a che titolo?), possibilità di spostare poste di bilancio in favore del popolino o per meglio dire del “buon senso”? NEIN! Non se ne parla nemmeno.

Durante la presentazione del bilancio di lunedì 8 luglio, improvvisamente un colpo di scena: con la man forte dei due suoi assessori Alquati e Amore, trova il coraggio e comunica che  si possono trovare strade alternative al problema rette scolastiche. Incredibile, coraggioso, sfida il Suo Vice-Sindaco. D’altronde quale miglior maestro del nostro Governo di inciuci che è tanto abile a non decidere e rinviare. La patata bollente è meglio rinviarla alla prossima amministrazione nel 2014.

Caro Sindaco ormai  la Sua coalizione è al capolinea e di questo anche Lei se ne sarà accorto; di questo passo verrete sepolti dal vostro Ragioniere e dai lavori in corso in città (passaggi a livello, caos trasporti, nuovo Pgt, raccolta rifiuti e Tares, ecc.).

Le facciamo una sola richiesta a nome della cittadinanza di Cremona: Le chiediamo di non terminare l’anno prossimo il suo mandato lasciando un’eredità di sangue e lacrime a chi inevitabilmente  prenderà il vostro posto.

Movimento 5 Stelle Cremona

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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