3 Commenti

Rette, la Giunta fa marcia indietro Sospende tariffe nelle scuole infanzia Perri: 'Mantenuto fede all'impegno' Alquati: tariffe dal 2014/2015

determina

AGGIORNAMENTO – La Giunta, riunita in mattinata, ha deciso di sospendere le tariffe nelle scuole per l’infanizia. La squadra di Oreste Perri, dunque, fa marcia indietro rispetto ad una scelta presa e ribadita con il voto del consiglio comunale che ha bocciato ben due ordini del giorno del Pd, uno contro le rette (proprio il 24 giugno prima della Giunta lampo), l’altro per a favore della sospensione della manovra per l’anno 2013/2014 (lunedì durante la seduta sul bilancio 2013). La delibera di Giunta del 24 giugno alzava le rette negli asili nido comunali (da 200 a 600 euro più 150 euro per pasti e pannolini) e introduceva tariffe da 30 a 70 euro nelle scuole per l’infanzia. La notizia dopo le proteste di genitori, nonni e bambini che avevano depositato 980 firme contro gli aumenti.

“La Giunta, nella seduta odierna – si legge nel comunicato stampa – verificata l’effettiva sopravvenuta disponibilità di risorse straordinarie, non previste nelle scorse settimane, ha dato l’indirizzo ai competenti uffici comunali di predisporre gli atti necessari a sospendere, per l’anno scolastico 2013-2014, il pagamento delle rette nelle scuole per l’infanzia. La sospensione verrà deliberata nella prossima riunione di Giunta in programma giovedì 18 luglio”.

“Durante il Consiglio comunale dell’8 luglio scorso – dichiara il Sindaco Oreste Perri – considerata la difficile situazione economica, mi ero impegnato a verificare se era possibile evitare in parte o completamente il pagamento della quota di compartecipazione della spesa che il Comune deve sostenere per il funzionamento delle scuole per l’infanzia. Ho mantenuto fede a quell’impegno disponendo le opportune verifiche, grazie alle quali è stato possibile accertare che vi è la disponibilità di fondi straordinari che potremo utilizzare per l’anno scolastico 2013/2014. Ritengo che si tratti di un risultato importante, a dimostrazione degli sforzi che la Giunta sta attuando per mitigare l’impatto che la crisi ha sulla vita quotidiana delle famiglie.”

“In settembre – aggiunge l’assessore alle Politiche Educative Jane Alquati – partirà il confronto con la Consulta dei nidi e dell’infanzia e le organizzazioni sindacali per la definizione delle quote di compartecipazione per l’anno scolastico 2014-2015, da definire entro il dicembre di quest’anno, in tempo utile per le future iscrizioni. In ogni caso, la prossima settimana, una volta approvata la delibera, le famiglie saranno debitamente informate.”

La delibera del 24 giugno

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Mattia

    I casi sono due:
    – Campagna elettorale per le prossime elezioni.
    – In comune non sanno nemmeno contare.

    • goooglit

      propendo per la prima…

  • Rita

    semplicemente hanno finito di cagarsi addosso per i 32 ex precaari i soldi si sono liberati e fanno anche bella figura per la campagna elettorale