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Nuove linee bus, in arrivo le modifiche Ok al ripristino delle linee 5 e 15 Più controlli e si valuta la vendita di biglietti a bordo

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Nella foto, l’assessore Zanibelli e un bus a Cremona

In arrivo modifiche al servizio bus in città dopo le lamentele arrivate in seguito all’introduzione delle nuove linee a inizio giugno. Correttivi verranno introdotti a settembre, con l’avvio dell’orario invernale. In poche parole, prevista una sintesi fra elementi del vecchio orario e le introduzioni valutate positivamente dai cittadini. Il punto della situazione è stato fatto in mattinata, in Giunta, dall’assessore alla Mobilità Francesco Zanibelli. La proposta, quasi integralmente accolta dalla Km, porterà alla sostanziale reintroduzione delle linee 5 e 15, che consentono un più rapido collegamento con ospedale, case di cura e di riposo, all’aumento dell’orario di servizio sino alle 20 ed a altri miglioramenti come il sevizio richiesto dal quartire San Felice da e verso l’ospedale, il collegamento del quartiere Cambonino con il centro della città e il Cremona Po e altre innovazioni richieste dai quartieri e sostenute da Zanibelli.

“Dopo il primo periodo di sperimentazione – ha dichiarato l’assessore al termine della seduta – tenuto conto delle segnalazioni dei cittadini e di quanto emerso negli incontri organizzati nei quartieri, ai quali hanno partecipato anche i rappresentanti di Km S.p.A, questa mattina in Giunta ho fatto il punto della situazione del nuovo servizio di trasporto pubblico locale, entrato in vigore il 10 giugno scorso. In sostanza parte delle novità introdotte sono da mantenere in quanto risultano in larga misura efficaci, recuperando in ogni caso alcuni elementi del vecchio orario. Ci tengo a sottolineare che l’assetto della nuova rete è stato in gran parte apprezzato, infatti le osservazioni e le critiche pervenute dall’utenza sono quasi tutte concentrate su tre aspetti: la trasformazione delle linee circolari in due percorsi distinti; gli orari di avvio e fine del servizio con l’introduzione del servizio a chiamata; la separazione dell’ex linea 4. Ci si sta dunque concentrando su questi tre aspetti. Sono state individuate, di concerto con Km S.p.A., alcune soluzioni che saranno inserite nella proposta di programma di esercizio per l’orario invernale così da venire incontro, laddove possibile, alle esigenze dell’utenza, nonché rendere più efficiente il nuovo servizio dopo questo periodo, che è da considerare di rodaggio, e che è servito ad evidenziare cosa funzionava e cosa si poteva migliorare”.

“Grazie all’intenso lavoro svolto tra giugno e luglio – è andato avanti Zanibelli – sarà possibile risolvere la maggior parte dei principali problemi segnalati, recependo le segnalazioni raccolte durante gli incontri nei quartieri. Più precisamente vi sarà un migliore collegamento tra i quartieri periferici e il centro: si veda il caso del Boschetto, già in vigore, e da settembre la zona di via Bergamo, nonché l’inserimento di nuove corse in fascia di morbida richieste da San Savino e Maristella da settembre. L’individuazione di nuovi poli attrattori e il loro inserimento nella rete anche in connessione con il centro storico o con i quartieri, per esempio Cremona Po già in vigore e da settembre anche Rossetto, oltre al collegamento diretto tra il quartiere Cambonino e Cremona Po; sarà rafforzato il collegamento dei quartieri con i servizi, così pure il collegamento con i poli scolastici in particolare con il Politecnico, già in vigore, e la scuola edile con corse anche nella fascia pomeridiana a partire da settembre; istituzione di collegamenti con nuove aree di lottizzazione (Picenengo)”.

Ha aggiunto ancora l’assessore: “Penso poi al nuovo collegamento, fortemente richiesto, tra San Felice e l’Ospedale attraverso la deviazione di corse extraurbane, sempre a partire da settembre, a nuove aree del centro che saranno servite: via Platina, corso XX Settembre e, da settembre, anche piazza Marconi. Inoltre dal punto di vista della qualità del servizio sono da evidenziare: il miglioramento del parco mezzi con l’acquisto di quattro bus nuovi a metano ed altri tre di dimensioni inferiori ai 6 metri sempre a metano; maggiori informazioni all’utenza con tutti gli strumenti disponibili, anche sui mezzi. Vi è inoltre l’impegno dell’azienda a maggiori controlli a bordo fornendo dei report periodici all’Ente. Con l’avvio dell’orario invernale si sta valutando la fattibilità della vendita dei biglietti a bordo e verrà infine stilato un piano di posizionamento di nuove pensiline per soddisfare le richieste dei quartieri, laddove è naturalmente possibile l’installazione”.

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Commenti
  • Araba Fenice

    Fare e disfare è tutto un lavorare! Avanti così!!

    • Tomas

      eh già! Altrimenti tutti questi dirigenti avrebbero solo da rigirarsi i pollici….