Cronaca
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Primarie di coalizione Magnoli: "Il candidato sindaco sarà scelto dai cittadini"

Il Pd trova il modo di agitarsi anche su un candidato che non è nemmeno ufficioso, Gianluca Galimberti, il quale dal canto suo se ne guarda bene dal rilasciare dichiarazioni. Nessuna reazione alle esternazioni molto fredde nei suoi confronti  di Luca Burgazzi, membro dell’assemblea nazionale, giovane con ambizioni di ascesa nel Pd. Il segretario provinciale Titta Magnoli cerca di tenere a freno le varie anime del partito, consiglia calma e pazienza e su Galimberti spiega a cremonademocratica.org: “Ha voglia di fare, se si vorrà candidare col centrosinistra lo potrà fare in un ambito di primarie. Sappiamo poi che solitamente alle primarie si presentano candidati diversi. A Milano si presentarono Pisapia, Boeri, Onida…”.

Il progetto per la città del Pd è ancora in fieri e sarà sui contenuti, pronti per fine settembre, che  si confronteranno i partiti del centrosinistra e le varie componenti della società civile che si riconoscono entro uno stesso ambito di valori e di visione della società. Al tavolo ci sarà probabilmente una lista civica che si riconosce in Galimberti, punto di riferimento per un’ampia fetta di cremonesi slegati dai partiti che l’hanno conosciuto in quattro anni di laboratori di Partecipolis. Il mondo delle Acli e di Azione Cattolica è con lui, ma non solo. Il professore e ricercatore universitario piace a Sel e a una parte di Rifondazione Comunista, quella incline al dialogo col Pd. Sulla tempistica delle primarie, Magnoli non può essere più preciso se non indicare approssimativamente l’inizio dell’anno prossimo. “Saranno primarie di coalizione – ci spiega – non certo con un solo candidato. Al momento, peraltro non ce n’è nessuno. Più preciso non posso esserlo: come potrei, con un partito che a livello nazionale è una nube imperscrutabile?” Prima dovrà essere eletto un segretario a livello nazionale e per questo va tenuta aperta la possibilità di un cambio di agenda locale.  “L’invito che faccio a chiunque è di non demolire l’esistente. Quello che ci attende da settembre in poi è un lavoro notevole, perchè l’intenzione del centrosinistra è di tornare a governare Cremona”. Le primarie di coalizione dovranno essere un trampolino di lancio per il candidato sindaco “che deve essere scelto dai cittadini” e per questo l’idea è di punteggiare ogni angolo della città con i seggi per le primarie. Si parla già di un centinaio di postazioni, tanto per dare un’idea.

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