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"Pari trattamento tra residenti" piazza Marconi e viale T.Trieste chiedono tariffa sosta agevolata

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Sono in attesa di buone notizie i residenti di alcune zone del centro storico dove non è mai stata istituita la tariffa agevolata per la sosta nelle aree blu a 0,50 euro (invece di quella standard di 1,50). La sollecitazione ad eliminare disparità di trattamento tra residenti che hanno già questa opportunità ed altri che sono tuttora esclusi, è da tempo sul tavolo dell’assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici Francesco Zanibelli. Richieste ricevute e ancora in stand by, ma che hanno buone probabilità di essere accolte a breve. In particolare, la tariffa agevolata per la sosta dei residenti nelle aree blu dovrebbe essere introdotta nelle vie attorno a piazza Marconi, inclusa via Ala Ponzone e limitrofe. L’altra porzione di territorio è quella tra viale Trento e Trieste e il centro storico. Anche qui, a fronte dell’istituzione di nuove aree a pagamento, l’agevolazione non c’è mai stata e i residenti lamentano di essere considerati di serie B.

Il provvedimento è solo una piccola parte del più ampio quadro di riordino della sosta e della mobilità che l’assessorato conta di portare in discussione tra settembre e ottobre. Un documento prima di tutto tecnico, assicura Zanibelli, che sul tema vuole un confronto aperto con i colleghi di giunta. Ci saranno scelte politiche, questo sì, ma basate sulle evidenze tecniche, ad esempio sugli studi dei flussi. Uno dei temi più attesi riguarda possibili variazioni della zona a traffico limitato tra via Gramsci, piazza Roma e via Manzoni, in pratica l’area attorno alla zona pedonale del centro storico. Al momento appare improbabile che vengano introdotte grosse novità, visto che ogni cambiamento viabilistico (vedi corso Garibaldi) porta con sè una scia di lamentele. Che il Comune a questo punto preferisce evitare, a pochi mesi dalle elezioni.  “L’assetto che abbiamo trovato a suo tempo per la ztl in centro storico è frutto di un equilibrio difficile da replicare”, afferma Zanibelli. “L’apertura dei varchi nelle ore diurne e la chiusura dopo le 19 mi sembra stia soddisfacendo le principali richieste fatte a suo tempo da operatori commerciali e residenti. I quali inizialmente si lamentarono, ma poi tornarono sui loro passi confermando la bontà della scelta. Detto questo però, restiamo disponibili ad ascoltare eventuali altre voci”. Come su corso Garibaldi? “Per quella zona non ci siamo mossi soltanto sulla base delle richieste, ma sui dati di traffico e di utilizzo delle aree di sosta. Trovo improbabile, a questo punto, tornare indietro, anche per una questione di impiego di risorse pubbliche”.

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Commenti
  • Paolo Mantovani

    Grazie al carattere disponibile e conciliante, è difficile arrabbiarsi con l’assessore Zanibelli. Però, quando si leggono certe dichiarazioni, è altrettanto difficile stare zitti.
    Premetto che un assessore è giusto ascolti tutte le categorie coinvolte. Chiaramente non esistono solo gli operatori economici. Governare una città vuol dire ascoltare tutti e poi prendere la decisione che si ritiene sia più utile per TUTTA la città.
    Però, ritengo sia giusto (corretto), che se si cita una categoria, un’associazione, si chiarisca anche qual’è la posizione della stessa.
    Tempo fa, in un articolo sulla querelle di corso Garibaldi, ho letto un virgolettato dell’assessore, dove, a difesa del suo operato, diceva di essersi confrontato più volte anche con le associazioni di categoria. Peccato omettesse di dire quello che le associazioni hanno detto a quegli incontri!
    In questo articolo leggo:
    “…“L’assetto che abbiamo trovato a suo tempo per la ztl in centro storico è frutto di un equilibrio difficile da replicare”, afferma Zanibelli. “L’apertura dei varchi nelle ore diurne e la chiusura dopo le 19 mi sembra stia soddisfacendo le principali richieste fatte a suo tempo da operatori commerciali e residenti.”
    Davvero??? Gli operatori commerciali non si sono mai lamentati dell’asse Manzoni-Cavour-Verdi???
    Perché poi, quando si parla di problemi della ZTL, si intende solo quella zona. Dove la chiusura di via Manzoni, impone alle auto di infilarsi in un dedalo di assurde viuzze (via S. Filippo, via Araldi Erizzo, via Aselli…)
    Mi sorge il dubbio che l’assessore veda, ascolti e legga solo quello che fa comodo.
    Chiudo con una precisazione. I 50 centesimi che sono concessi ai residenti di alcune zone, non solo all’ora, ma al giorno!