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Riconoscimento europeo per il primario di Ematologia Lanza

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Durante il recente congresso della Società Europea Trapianti di  Cellule Staminali (EBMT) tenutosi a Londra, Francesco Lanza, direttore dell’Unità Operativa di Ematologia dell’Ospedale di Cremona, è stato eletto dagli oltre 5000 iscritti della Società, chairman delle attività trapianti di cellule staminali in Europa. Il prestigioso incarico è un riconoscimento al ruolo svolto negli ultimi anni da Lanza e  dall’Ematologia di Cremona all’interno della Società, che si è concretizzata nel coordinamento di studi nazionali ed europei per la cura di diverse malattie ematologiche, oltre che nella pubblicazione di lavori scientifici nelle più importanti riviste internazionali. Questo incarico permette al Servizio di Ematologia dell’ospedale di Cremona di avere accesso ai dati presenti nel registro europeo della Società, con immediate ricadute assistenziali nei confronti dei malati ematologici dell’ospedale di Cremona.

A questo riguardo si ricorda che l’Ematologia è una disciplina della medicina interna che si occupa del sangue e dei tessuti ad esso correlati (principalmente midollo osseo, e tessuti linfatici – linfonodi, milza ecc). Ha come interesse prevalente quello della diagnosi e terapia di malattie tumorali quali leucemie acute e croniche, sindromi mielodisplastiche, linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin, mieloma multiplo e malattie correlate, molte delle quali hanno conosciuto in questi ultimi anni un significativo aumento di incidenza nei paesi a sviluppo industriale.

Il  trapianto di cellule staminali ematopoietiche offre  all’ematologo nuove possibilità di cura per alcune patologie tumorali. Le cellule staminali utilizzabili a fine di trapianto possono essere prelevate dal midollo osseo, dal sangue periferico e dal cordone ombelicale, aumentando enormemente le possibilità per il paziente ematologico di potere usufruire di questa opzione terapeutica. Oggigiorno il trapianto può essere eseguito anche per la cura di alcune malattie reumatologiche e neurologiche a rapida evoluzione quali la sclerodermia e la sclerosi multipla, oltre che per la cura di alcuni tumori solidi, ivi compresa il carcinoma mammario privo di recettori ormonali. In questo ambito è stato sviluppato a Cremona un protocollo clinico basato sul trapianto di cellule staminali, che rappresenta un punto di riferimento sia in Italia che nelle atre nazioni europee.

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