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Aperto lo scrigno della liuteria Il ministro Bray: 'Simbolo di un paese che crede nella cultura' Presenti Tajani, Bersani e Tremonti

http://www.youtube.com/watch?v=NhIsf7BNgzc

Foto Francesco Sessa – video Greta Filippini (interventi Perri, Arvedi, Tajani, Bray)

E’ partito ufficialmente il Museo del Violino. Tanta gente e tanta emozione in piazza Marconi, allestita in grande stile per l’occasione. Flash e telecamere hanno ripreso il momento, alla presenza del Ministro per i Beni culturali Massimo Bray, dei parlamentari Pierluigi Bersani e Giulio Tremonti e del vicepresidente della commissione europea Antonio Tajani. Arrivati in anticipo, il ministro e il parlamentare Bersani hanno visitato il Museo accompagnati dallo staff, soffermandosi a lungo a osservare gli strumenti e a sfogliare le pagine multimediali. Presenti, a fare gli onori di casa, il sindaco Oreste Perri e il cavaliere Giovanni Arvedi, artefice del restauro e della realizzazione di piazza Marconi e del Museo. Intorno alle 17.30, i discorsi dal palco e il taglio del nastro sulle note della Fanfara dei Bersaglieri di Cremona. A seguire, benedizione del Vescovo e visita riservata alle autorità, agli ospiti e ai cittadini in possesso dell’invito.
Settanta strumenti ad arco sono riuniti a palazzo dell’Arte, ristrutturato dalla Fondazione Arvedi Buschini. Qui, da oggi, potranno essere ammirate le creazioni di Andrea Amati, Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri. Qui sono stati riuniti i gioielli di Cremona, la collezione di Archi di palazzo Comunale e le opere del museo Stradivariano. Non solo museo, però, anche laboratori all’avanguardia e mostre temporanee. Per un tesoro, uno scrigno, che da oggi – con l’inaugurazione e lo Stradivari Festival (concerto alle 21 della Festival Strings Lucerne) – prende davvero vita.

IL MINISTRO: MUSEO SIMBOLO DI UN PAESE CHE CREDE NELLA CULTURA

“Due anni fa c’era un buco – ha detto il sindaco Oreste Perri da palco, davanti ad una piazza gremita – Grazie ad Arvedi adesso abbiamo il tempio dell’eccellenza di Cremona. Un sogno che è diventato realtà. Un cambiamento, una svolta per il futuro della città”. “Il Museo e la piazza – ha detto il cavaliere Giovanni Arvedi – sono nati dalla volontà di lasciare a Cremona un ricordo della nostra famiglia che qui vive e lavora da molti, moltissimi anni. Inaugurare il Museo è mantenere aperta la porta della storia della cultura, di un’arte, quella degli strumenti ad arco, una magica creazione mai eguagliata e superata nel tempo”. “Cremona – ha proseguito il vicepresidente della commissione europea Tajani – con il suo Museo del Violino deve essere inserita nei circuiti culturali europei e deve far parte di Expo 2015″. “Questo Museo – ha detto al microfono Cristina Cappellini, assessore alla cultura della Regione – è al centro di un percorso che va oltre Cremona e oltre la Lombardia. Sono orgogliosa, anche da soncinese, dunque del territorio, perché questa iniziativa è un esempio della cultura come motore della crisi”.
“La cultura – ha concluso il ministro Bray – si basa sulla tradizione e unisce le comunità. E’ importante che il governo sia qui oggi, anzi grazie a chi ha pensato di invitarmi. Il Museo del Violino di Cremona è un simbolo di un paese che crede nella cultura. Il saper fare liutario unisce materiale e immateriale e questo è il massimo della bellezza, dell’arte. Quando c’è un privato che investe e partecipa alla cultura della sua città e del suo paese siamo davanti ad un esempio positivo”.

FOTO DI FRANCESCO SESSA


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Commenti
  • eric

    Bersani e Tremonti??? Ma questi due loschi individui hanno ancora il coraggio di andare in giro? CHE SCHIFO!!!

    • Ernesto

      Quell’individuo di nome Tremonti, non era lo stesso che predicava che “con la cultura non si mangia” ? Forse intendeva che mangiano solo loro ? Una bella faccia tosta a presenziare….così come gli altri politicanti.

      • Elisabetta

        Questo paese non crede nella cultura, ne abbiamo avuto la conferma da tanto tempo !!!! A Cremona, c’è stato un privato che ha sborsato dei soldi e si è costruito il “suo” mausoleo.

        • roberto

          suo mausoleo??? Ma se ha regalato palazzo e museo al Comune!!!

          • Una che legge

            Roberto… forse non hai ben chiaro come sono andate le cose negli ultimi anni… se vuoi ti faccio un riassuntino veloce veloce…

            Arvedi voleva la doppia linea di produzione… ma gli servivano i permessi…
            Allora è entrato in azione il burattino Perri… che con i suoi fili tirati dal buon vecchio burattinaio Piva… è riuscito a trovare un patto…

            tu mi restauri il museo del violino e io ti do la seconda linea… tanto che come vice direttore del museo si pensava a Perri… proprio per ricambiare il gesto dell’essere un piccolo soldatino/marionettato di Piava…

            Ora quando dici che il museo è stato un regalo al comune… ricordati che non è così… ma è solo un semplice inciucio dei “potenti” di Cremona… gente che fuori dalle istituzioni… e senza il sangue succhiato alla popolazione… non sa fare nulla…

            e noi comunque rendiamo grazie… di cosa??? non si sa… ma voi dite sempre grazie… per amore sel padrone… ciao fessi…

  • i soliti politici coi loro cagnolini al seguito pronti a leccagli il…
    COMPLIMENTI INVECE AD ARVEDI!ha dato alla città un vero gioiellino!speriamo che cremona lo possa sfruttare a dovere.

  • italiana

    Temo che finirà per essere un contenitore che costerà 100 e incasserà forse 10, e che per mantenersi chiederà denaro pubblico. Ah, che cosa non è la plutocrazia!

  • Lora Daria

    Ma i liutai di oggi dove erano ? In bella mostra solo politici e i “cagnoni” . Povera Cremona, povera Italia !

    • sandra

      Ma bersani non è un liutaio ?

  • Ancora una volta politici personalità da una parte e comuni cittadini dall’altra a rimarcare la differenza fra noi e loro la stampa tutta al servizio dei potenti ad incensare ministri e lacche vari. Il museo grande opportunità ma se diventa una cosa per pochi finirà malissimo ….. Vorrei sapere quanta gente comune era stata invitata ad entrare ,con inviti ad personam e quanti sono stai lì a nasu in su sembrava quelle fote del Medioevo dove lire e tutta la plebe fuori…!

    • roberto

      a onor del vero a noi cittadini sono state riservate due aperture gratuite di 4 giorni concerto compreso e ben prima del taglio del nastro..in ogni parte del mondo inoltro le inaugurazioni si fanno cosi non con tutta la città….idem per i liutati invitati tutti con ingresso gratis, concerto e buffet…a cui mi dicono sia stata oimaggiata una tessera per entrare gratis tutto l anno….ma non c e peggior sordo di chi non vuol sentire..che brutto questa prevenzione mentale contraria a priori

      • Annamaria Menta

        Prima di tutto sarebbe bello che chi scrive si presentasse con nome e cognome.
        L’apertura ‘straordinaria’ per i liutai di novembre 2012 (che non era solo per i liutai) è stata niente di più che un ‘evento mondano’. Mi sarei aspettata almeno la presenza di una guida qualificata che ci spiegasse (a lavori già decisi e quasi ultimati) le scelte adottate per la realizzazione dell’allestimento del museo. Anche il successivo incontro di febbraio 2013 non è stato particolarmente soddisfacente da questo punto di vista, poco spazio alla visita guidata fatta dal professor Meucci, nessuna visita ai laboratori interni al museo. Il discorso sarebbe lungo e probabilmente molto noiso, quindi, non sapendo a chi sto rispondendo, non entro in particolari.
        Quanto alla tessera per entrare gratis tutto l’anno, si vede che lei dispone di ‘fonti’ privilegiate, quando ho chiesto informazioni alla segreteria della fondazione del museo sul tipo di agevolazioni per i liutai mi è stato detto che potremo usufruire del biglietto ridotto a 7€.
        Per la cronaca, il palazzo era già di proprietà del comune. Prima di sperticarsi in lodi e ringraziamenti sarebbe stato preferibile avere notizie certe su quello che si usa chiamare ‘business plan’, strumento fondamentale, dicono, per chi voglia intraprendere qualsivoglia iniziativa imprenditoriale. Tanto per sapere quanto costerà in futuro far funzionare bene questo ‘regalo’. Forse le sue fonti privilegiate possono illuminarci anche su questo.
        Non vedo nessuna ‘prevenzione a priori’, solo ‘cronaca’ e informazioni insufficienti.

  • Annamaria Menta

    In caso qualcuno si chiedesse dove erano i liutai di oggi, ecco la risposta, direttamente dal sito del museo.
    http://www.museodelviolino.org/gallery-e-multimedia/

  • Giovanni

    Complimenti ad Arvedi. Mi piace molto la foto dove il Presidente e la Sig.ra Luciana si scambiano un gesto di tenerezza. Poi del resto poco importa: un privato ha finanziato il progetto con mezzi propri? Ha fatto benissimo, ce ne fossero di imprenditori che mettono mano al loro portafogli…….

  • PiovonoPietre

    Una sinfonia di bellezza; un inno alla classe, tutta italiana.
    Parlo delle gambe della presentatrice, ovviamente.

    • Giovanni

      Concordo! Gravina 10, mentre Gray 4-, il suo discorso ha fatto addormentare anche i piccioni…

  • Pasquino

    Al posto del Capo dello stato per fortuna almeno un ministro serio e un parlamentare europeo con un discorso accettabile ma scontato.poi accanto agli Arvedi purtroppo vescovo personaggi squalificati ( Bersani !!!! Tremonti !!!!!) poi i soliti noti tranne Meucci poi tutti scontati e superati Da Mosconi a Cacciatori a Bodini a Cauzzi tutti alla ricerca delle posizioni da tutelare. Sicuri che così ci sia un futuro ? Lo spero per .Cremona ma i dubbi sono leciti se non scontati
    Ps i cittadini e i liutai ringraziano per i posti del concerto assegnati

    • ti sei dimenticato di Pizzetti,che faceva da cagnolino a Bersani!!!
      eh,ti dimentichi i migliori eh..;-))

    • roberto

      a onor del vero a noi cittadini sono state riservate due aperture gratuite di 4 giorni concerto compreso e ben prima del taglio del nastro..in ogni parte del mondo inoltro le inaugurazioni si fanno cosi non con tutta la città….basta togliersi i paraocchi e vedere come accade nel mondo…

  • Cremonese che lavora e paga le tasse

    I politici sono quelli che il popolo bue ha votato per anni e continua a votare .. Complimenti al Cavaliere che oltre a dare lavoro a mezza Cremona ha risolto delle oscenità devastate dalla politica vedi piazza Marconi . Piuttosto la moltitudine di forze Dell ordine in divisa e in borghese ha trasformato parte del centro di Cremona in una zona libera da accattoni vu-cumpra’ devastatori animali vari alcolizzati minorenni e circo equestre vario che infesta la zona sotto le colonne. Purtroppo per poche ore .

  • il consorzio liutai pare non sia stato invitato. Ma mi pare impossibile

    • Annamaria Menta

      I liutai (tutti) hanno ricevuto l’invito, anche se di serie ‘B’ (cioè solo per il pomeriggio), non vedo perchè il consorzio avrebbo dovuto ricevere un invito particolare. E’ solo un soggetto giuridico che rappresenta, legittimamente, un gruppo di imprese artigiane. Niente di più.

      Tra i (non numerosi) liutai presenti c’erano diversi consorziati.

      • P.r.

        Io avrei proposto la Menta al posto della Gravina, vuoi mettere?

        • roberto

          i liutai io li ho visti e altri liutai confermano di aver ricevuto linvito.Inoltre ai liutati era stata dedicata una giornata speciale di apertura gratuita solo per loro con tanto di concerto e buffet ben prima dell’inaugurazione ufficiale