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Trenord si difende: 'Disagi subiti' E salta l'incontro con l'assessore regionale

treni

Saltato l’appuntamento con l’assessore regionale Maurizio Del Tenno, atteso a Cremona, allo spazio Stert di via Dante, per parlare della questione treni-pendolari. Questo l’annuncio: “A causa di improrogabili impegni personali dell’assessore a Infrastrutture e mobilità l’incontro con pendolari, Trenord e Rfi (Rete ferroviaria italiana) previsto per oggi alle 16 presso Stert Cremona è rimandato. L’assessore calendarizzerà un nuovo incontro appena possibile”.

“Spiace che l’incontro con l’assessore Del Tenno sia stato rinviato. Sarebbe stata la giusta occasione per la Regione per spiegare la causa dei disagi che questa mattina hanno costretto i pendolari delle linee cremonesi e mantovane a dover prendere bus sostitutivi in mancanza dei treni”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd  Agostino Alloni in merito all’incontro che doveva tenersi questo pomeriggio a Cremona, tra Regione, Trenord, gli amministratori e comitati di pendolari, e rinviato per impegni improrogabili dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio del Tenno stando a quanto riporta una nota ufficiale dell’agenzia di stampa regionale.

“Ribadisco che quello che il territorio ha bisogno è la convocazione di una conferenza di servizio che, a differenza dell’incontro informale che si sarebbe dovuto tenere oggi, richiede la preparazione di proposte e soluzioni concrete indicando le priorità infrastrutturali necessarie per la provincia di Cremona con un crono-programma certo degli interventi. Una conferenza di servizi aperta a tutti e quindi non solo alla Regione, a Trenord e alle amministrazioni comunali ma anche e soprattutto ai pendolari, tempestivamente informati, che più di chiunque altro conoscono luci e ombre del servizio ferroviario regionale”.

Intanto Trenord ha diramato una nota sui disagi registrati in mattinata: “I disagi di questa mattina sulla Milano-Cremona-Mantova sono da ricondursi ad una ‘giornata nera’ sull’infrastruttura ferroviaria, che Trenord ha subito incolpevolmente. Prima lo svio di un locomotore di un’altra impresa ferroviaria nella stazione di Cremona ha causato 6 cancellazioni e pesanti ritardi complessivi alla circolazione. Poi due guasti a passaggi a livello lungo la linea hanno nuovamente interferito con la circolazione dei treni, proprio mentre questa stava tornando alla normalità”. “Questa mattina stessa – si legge ancora – Trenord ha ribadito con fermezza al gestore dell’infrastruttura ferroviaria la necessità che sia assicurato il massimo presidio perché sia garantita la regolarità del servizio sulla linea. Durante la mattinata Trenord ha organizzato bus sostitutivi delle corse soppresse e attivato tutti i canali di informazione a disposizione per informare i propri clienti in tempo reale sull’evolversi della situazione (twitter, sito Internet, avvisi sonori nelle stazioni ecc.)”.

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Commenti
  • pendolarestanco

    affermare da parte di 3nord che ha subito è l’ennesima presa in giro: mi aspetterei, nella mia vecchia innocenza, una dichiarazione quale “ci rifaremo sul fornitore dei servizi, ovvero rfi, per i danni subiti dai nostri clienti, ovvero i viaggiatori”. ma così non è ed allora la domanda che faccio a del tenno (già presentata al precedente assessore ai trasporti) è “che contratti esistono fra 3nord ed i fornitori di servizi?”. basandomi su quanto subisco quotidianamente da parte di 3nord, sulle dichiarazioni a mezzo stampa (e negli incontri) degli attori coinvolti nonchè sulla diretta esperienza lavorativa dovrei darmi una risposta da denuncia penale.

  • emanuele

    Parlando da pendolare quale sono, se ti sfondano i passaggi a livello ok, ci puoi fare poco. Ma se cadono a pezzi le rotaie (perché di questo si tratta…) il danno forse forse non è soltanto subìto.

  • Oscar Piacenza

    Del Tenno Del Tenno. Già è stato steso un velo pietoso sull’ultima visita, forse è meglio cosi. Tanto temo avrebbe menato il can per l’aia, asserendo che in fondo è tutto ok.

    Trenord, senza offesa ma vorrei sapere se ci sono anche giornate non nere, perché stavolta disastro provocato da cause eccezionali, ma in generale ci sono solo sfumature di scuro e non si arriva mai neanche al grigio.
    In inverno i treni si bloccano perché fa freddo (si gelano gli scambi o le parti meccaniche dei mezzi), in estate si bloccano perché fa caldo (si dilatano i binari, si surriscaldano i freni etc.) e in primavera ed autunno perché… il materiale infrastrutturale e rotabile fa schifo.
    Che poi è la causa vera anche per autunno ed inverno.