Commenta

Tumore seno, chi può evitare la chemio? A Cremona l'innovativo test genomico

OSPEDALI

Gli Ospedali Civili di Cremona e Brescia uniti nella battaglia contro il tumore del seno. In occasione del congresso ‘Primary systemic treatment in the management of operable breast cancer’ incentrato sulle novità nel trattamento della patologia mammaria, presentano per la prima volta un nuovo test genomico. Gli ospedali di Cremona e Brescia sono i primi in Italia ad aver già espletato l’iter amministrativo per poter già da ottobre effettuare l’innovativo test. L’esame genomico (per ora a carico della paziente) consente di determinare il reale beneficio o meno di una chemioterapia ma anche le probabilità che il tumore si ripresenti dopo 10 anni dalla diagnosi iniziale. Il nuovo test genomico analizza l’espressione di 21 geni coinvolti nel tumore mammario, disegnando il profilo molecolare del tumore e individuando quello con bassa probabilità di recidive o metastatizzazione. Un aiuto e un orientamento per l’oncologo che può così decidere se – dopo l’intervento chirurgico – procedere con la chemioterapia – con tutti gli effetti collaterali fisici e psicologici – o fermarsi alla sola terapia ormonale perché è sufficiente. Un passo avanti importante verso una medicina a misura della singola malata.
“Oltre che per la salute della donna – dice il dottor Daniele Generali, dirigente medico Breast Unit dell’Ospedale di Cremona – il test consente un notevole risparmio sui costi sociali delle terapie. E permette di abbassare il ricorso alla chemio fino al 40%”.

Il convegno di stampo internazionale con professori di Oncologia provenienti anche dall’Australia e dall’America sarà il 5 ottobre (alle 11.30) a Palazzo Trecchi – sala Messina.

Intervengono all’incontro:

– Alberto Bottini, Responsabile Scientifico, Breast Unit- Unità di patologia Mammaria e Senologia, Azienda Istituti Ospitalieri, Cremona

– Daniele Generali, Dirigente Medico, Breast Unit- Unità di patologia Mammaria e Senologia, Azienda Istituti Ospitalieri, Cremona

– Mario Martinotti, Direttore, Dipartimento di Chirurgia Generale, Azienda Istituti Ospitalieri, Cremona

– Alfredo Berruti, Direttore, Oncologia Medica, Azienda Spedali Civili, Brescia

– Fulvio Ragni, Direttore, Struttura Complessa di Chirurgia Generale II, Azienda Spedali Civili di Brescia

– Edda Simoncini, Responsabile, U.O. Oncologia, Azienda Spedali Civili, Brescia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti