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Vanoli cerca il riscatto in casa con Bologna

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La Vanoli Cremona ha iniziato il nuovo campionato di serie A1 come da pronostico. La sconfitta esterna subita a Siena domenica scorsa contro i campioni d’Italia del Monte Paschi era, infatti, ampiamente prevedibile. Certo l’entusiasmo che circonda la compagine del presidente Aldo Vanoli è forte, ma la realtà del campo è un’altra cosa. I biancoazzurri non si sono comportati male (97-82 il punteggio) ma qualcosa non ha funzionato in difesa dove si è vista una squadra “molle”  con meccanismi non sincronizzati che alla fine hanno agevolato i padroni di casa. Coach Gresta e l’assistente Lepore in settimana hanno fatto lavorare la squadra in particolare in questo reparto. In attacco non ci sono molti problemi con Chase, Rich, Jackson, Spralja che danno sicurezza in punti. Woodside è in crescita e fa valere il suo valore tecnico e Kelly in posizione di post-basso è immarcabile e va a canestro.
Domenica alle 18.15 la Vanoli Cremona è all’esordio davanti al pubblico amico contro la Granarolo Bologna. I felsinei sono molto cambiati rispetto alla scorsa stagione. Il nuovo presidente Renato Villalta (virtussino doc dei tempi d’oro!) ha chiamato alla guida tecnica Luca Bechi e gli ha messo a disposizione un roster nel quale figurano americani che già nel primo match contro Sassari hanno mostrato il loro spessore: Walsh, Caspe Ware, Dwight Hardy. Tra i lunghi spicca Jerome Jordan (ex Knicks centro di  m. 2,13) e tra gli italiani (ceduti gli esperti Gigli e Poeta ) Imbrò (è il capitano), Guazzaloca, Fontecchio, Landi. Per la Vanoli Cremona un match non facile, da affrontare con concentrazione. Sarà importante bloccare i temibili tiratori avversari e frenare il ritmo veloce che sta adottando la Granarolo.

LA PRESENTAZIONE DI GRESTA

“Bologna – ha detto il mister della Vanoli – è una squadra pericolosa sul perimetro e quindi, da questo punto di vista ci assomiglia. E’ anche solida sotto canestro e con numero quattro, Motum, che è diventato per loro molto importante, perché intelligente e perché sa giocare a basket. Per quanto ci riguarda è stata una settimana positiva che ci ha dato la possibilità di procedere sulla strada della conoscenza e della chimica di squadra. Mi aspetto certamente una partita dal punteggio alto perché entrambe le squadre amano correre e alzare il numero dei possessi, noi giochiamo in casa e dobbiamo cercare di vincere aggrappandoci alle nostre certezze, senza troppa fantasia. Dobbiamo fare passi in avanti importanti dal punto di vista dell’aggressività difensiva e della fluidità offensiva. Su questo abbiamo lavorato molto.”

Marco Ravara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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