Un commento

Acqua, scambio quote Padania-A21 Ok del Consiglio

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Acqua pubblica. L’operazione di cessione delle quote di Aem in Padania Acque al Comune passa in consiglio comunale. Ok, dunque, alla partita di giro che coinvolge anche l’A21. Il Comune compra per 1 milione e 489 mila euro le quote di Aem in Padania Acque, cedendo a sua volta all’azienda le quote del Comune in Centropadane per ugual valore (1,84). “Si potevano valutare e verificare le altre alternative, ventilate in commissione dal ragioniere capo del Comune – è intervenuto Ferdinando Quinzani di Cremona per la Libertà – Visto lo statuto di A21, visto il diritto di prelazione di altri soci e il diritto di rilanciare il prezzo, non danno la certezza assoluta che sarà Aem ad acquistare le quote del Comune in Centropadane. E’ vero che è un 2%, un terzo di quello posseduto dal Comune in Centropadane, ma ci sono preoccupazioni. Si potrebbe aprire una crepa in un sistema più ampio che per ora ha tenuto, ovvero il peso dell’intero territorio, con Comune, Provincia e Camera di Commercio, all’interno della società. Potrebbe venire voglia ad altri soggetti di cedere delle quote”.
“Non è stato affatto un passaggio naturale quello del Comune sul tema dell’acqua pubblica. C’è stata una retromarcia della maggioranza rispetto alla società mista – ha commentato Maura Ruggeri del Pd – Noi del Pd siamo stati coerenti. Abbiamo perseguito da sempre l’obiettivo dell’acqua pubblica in coerenza con il quesito referendario. Siamo favorevoli all’acquisizione delle azioni, altrimenti non si potrebbe fare l’in-house”.
“La partita è delicata – ha detto il capogruppo Pdl Luca Grignani – Non mi pare ci fossero alternative che seguissero la medesima ratio”. “Per me è una soddisfazione – ha commentato Giancarlo Schifano dell’Idv – Il cammino è stato lungo e travagliato, ma ora il risultato è arrivato. Viva l’acqua pubblica”. Sono intervenuti anche Daniele Soregaroli del Pd (“Bene l’obiettivo, ma il ruolo della minoranza è quello di chiedere attenzione rispetto alla partita”), Domenico Maschi del Pdl (“Il fine è giusto. Si tratta di scegliere tra mantenimento quote e società pubblica”), Roberto Poli (“Sembra che il Pdl si faccia vanto dell’operazione a favore dell’acqua pubblica, quando siamo stati su barricate diverse fino a poco tempo fa”).
“L’argomento vero su cui dovrebbe discutere il consiglio è dove andrà Centropadane – ha detto l’assessore Roberto Nolli – Per tranquillizzare sul tema della prelazione, ci tengo a dire che la Provincia di Piacenza ha già messo in vendita le quote e non ha trovato acquirenti interni, solo esterni senza diritto di prelazione”. “Non è importante appiccicarsi medaglie, l’ho fatto io, l’ho fatto tu – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Francesco Bordi – Quando c’erano da prendere decisioni importanti il Comune c’è sempre stato. Il cerchio sulla società unica con gestione ‘in house’ speriamo si possa chiudere entro i primi mesi dell’anno prossimo”.

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Commenti
  • bungatore

    Ma in soldoni che cosa ci guadagna il comune… cioè noi….????

    RSP