Un commento

Malori in oratorio e scuola calcio, blitz del Noe all'ex Sicrem di Pizzighettone Segnalato alla Procura legale rappresentante, proseguono le indagini

noe-sicrem-ev

Sopra, l’ex Sicrem e l’intervento di un carabiniere del Noe

AGGIORNAMENTO – Blitz dei carabinieri del Noe all’ex Sicrem di Pizzighettone a seguito di denunce da parte di diversi genitori del paese con figli che frequentano l’oratorio (vicinissimo alla fabbrica tessil-chimica) e dell’ex vicario don Alberto Martinelli, oggi all’oratorio del Cambonino a Cremona. All’origine delle denunce i malori accusati da parecchi bambini durante il Grest estivo all’oratorio di Pizzighettone (irritazioni a occhi e gola e difficoltà respiratorie) e l’odore acre e altri malori avvenuti lo scorso ottobre durante gli allenamenti di cinquanta bambini della scuola calcio dell’oratorio San Luigi. I carabinieri del Noe di Brescia, sotto il comando del capitano Alessandro Placidi, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Cremona il legale rappresentante dell’industria chimico-tessile dopo aver accertato, con la collaborazione dell’Arpa, l’emissione di fumi in atmosfera senza essere captati né trattati secondo le disposizioni di legge. Nei prossimi giorni proseguiranno le indagini da parte dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico e degli esperti dell’Arpa, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cremona, finalizzate a verificare la possibilità di eventuali altri responsabili e a valutare complessivamente il fenomeno ai fini della tutela della salute pubblica.

 

Il capitano Placidi durante una conferenza stampa a Cremona nei mesi scorsi (foto Sessa)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Daniele

    ambientalisti della domenica dove siete?
    come mai non partite in quarta chiedendo la chiusura dell’impianto?

    movimento 5 stelle?
    non minacciate la chiusura dicendo che esiste un sistema alternativo per ottenere le stesse soluzioni chimiche?

    signori tutti questi non hanno rispettato le normative sui fumi e nessuno dice nulla!!!

    il termovalorizzatore di Cremona rispetta le normative, ha un controllo costante delle emissioni da parte dell’ARPA e tutti a dire la loro opinione.

    w la coerenza