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Natale con giostre e animazione, 50mila euro per le luminarie

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Riunione conclusiva (o quasi) per gli eventi del Natale 2013. In Comune, al Tavolo del Duc (Distretto urbano del commercio)  si sono ritrovati i rappresentanti  delle associazioni di categoria, i dirigenti di Comune, Provincia e Regione, il consigliere delegato Domenico Maschi, per definire eventi e spese. Difficile , come ogni anno, mettere d’accordo tutti, per cui alcune iniziative sono ancora in forse. Come si legge sulla pagina Facebook “Natale in Piazza”, le uniche iniziative al momento note sono quelle di Confesercenti, focalizzate sull’intrattenimento  per le famiglie, con giochi gonfiabili, tappeti elastici,  bungee jumping formato bambini  e le più classiche giostre, dislocate in piazza Pace e piazza Cittanova. Piazza Roma ospiterà un ricco mercatino con oltre venti banchi in stile natalizio provenienti da tutta Italia, con specialità gastronomiche e prodotti di alto artigianato. Sempre in piazza Roma, illuminazione natalizia proiettata sugli alberi.  I giochi saranno presenti tutti i giorni dal 28 novembre al 29 dicembre. Gli stand invece saranno posizionati a partire dal 28 novembre  nei fine settimana (a partire dal giovedì)  fino al 19 dicembre. Nei giorni successivi, a ridosso del Natale e fino a fine mese, saranno invece presenti tutti i giorni della settimana. E poi ancora, giocolieri itineranti e clown.

Quanto ai finanziamenti, l’impegno di Comune, commercianti e sponsor si è focalizzato sull’arredo urbano, ossia le luminarie. Pare siano costate circa 50mila euro, di cui 15mila a carico del Comune, 10mila della Camera di Commercio, mentre i singoli commercianti che hanno aderito, con 80 euro più Iva ciascuno, sono stati 138. Anche alcune banche hanno messo qualcosa. Tutte le vie del centro sono più o meno illuminate, i palazzi storici meno dello scorso anno. Intanto ieri pomeriggio (mercoledì) è iniziato l’allestimento in vista del secondo ed ultimo week end del Torrone. Gli stand interesseranno via Gramsci e soprattutto piazza Stradivari, rimasta finora vuota. Resta da capire se ne saranno installati altri nel tratto pedonalizzato di corso Garibaldi. In molti, in questi giorni hanno notato che gli stand si fermano a corso Corso Campi, un paradosso se si pensa che invece, per far posto ai banchi del torrone, è stato chiuso al traffico il tratto di via Monteverdi, Verdi e primo pezzo di Corso Campi abitualmente percorsi dalle auto. Col risultato di un minor afflusso di persone, nei giorni feriali, in queste stesse vie.

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Commenti
  • Giulia

    Cinquantamila euro??? Di cui quindicimila spesi dal comune???
    Con tutte le cose che ci son da fare in questa città???
    E’ vero, che il Natale senza luminarie certamente non fa “effetto”, però non capisco neppure perchè ogni anno debbano essere cambiate! Non si possono utilizzare quelle dell’anno precedente!? (A meno che siano prese a noleggio!!)…
    Comunque, credo che tutti quei soldi siano troppi. Chiaramente non sono un esperta di queste cose, quindi, questo è il mio parere da inesperta…
    Ma son certa che ci siano molti altri lavori da fare a Cremona, anche perchè ci sarà anche la festa del torrone, ma accendere le luminare quando manca più di un mese a Natale.. Possibile che non c’era un altra soluzione, non so, qualche addobbo!? Qualche luce in meno!? Basterebbe saltare una fila, e certamente risparmi…
    Beh, tanto non sono io che decido.. Anche se comunque i soldi ce li metto, e non sono la sola…