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Hotel Hermes, Cauzzi a Siena per il risarcimento

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Ha chiesto 23 milioni di euro di risarcimento, il cremonese Lino Cauzzi, 71 anni, proprietario dell’hotel Hermes di Cremona, in tribunale a Siena per chiedere i danni nei confronti del notaio coinvolto nella sottrazione di quattro alberghi di proprietà dell’imprenditore da parte di un clan mafioso. I giudici hanno accolto tutte le richieste di Cauzzi, che intanto sta aspettando di tornare in possesso dell’albergo che si trova sull’A21. L’imprenditore  ha infatti chiesto la revoca del procedimento fallimentare dell’Hermes, finito all’asta in seguito alla procedura che si è attivata malgrado lo stesso Cauzzi abbia perso il controllo della struttura per i gravi reati estorsivi dei quali è stato vittima ad opera di una banda organizzata composta da persone già individuate e processate. Dopo aver lottato contro la mafia, Cauzzi, che recentemente ha ricevuto anche i complimenti dello scrittore Roberto Saviano, autore del libro-inchiesta “Gomorra”, è riuscito a tornare in possesso di tutti gli altri suoi alberghi.
L’hotel Hermes, invece, è finito in una procedura fallimentare per la quale era stata a suo tempo fissata una procedura di vendita all’incanto, poi sospesa grazie all’intervento dello stesso Cauzzi. L’hotel Hermes e altre quattro strutture alberghiere erano stati portati via all’imprenditore quattro ani fa, quando, sotto minaccia, era stato costretto a firmate carte tramite le quali aveva perso il controllo delle sue attività. Il tutto attraverso la complicità di professionisti.

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