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Rete donne Cremona chiede una maggior presenza femminile nelle istituzioni

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Non conta il colore politico quando l’intento è comune. E l’intento, in questo caso, è che la rappresentanza femminile nelle amministrazioni pubbliche non siano solo belle parole, ma una realtà concreta. Questa filosofia ha spinto un gruppo di donne di ogni estrazione politica ad iniziare un percorso comune di riflessione. Di questo si parlerà durante l’incontro promosso dala “Rete donne Cremona”, dal titolo “Cherchez la femme! Donne per governare”, che si terrà giovedì 16 gennaio dalle 17 alle 19 presso la sala Bonfatti della Camera del Lavoro (via Mantova, 25). Per l’occasione interverrà l’avvocato Antonella Anselmo (del gruppo “Se non ora quando?”), per parlare di “Verso la parità negli organi elettivi e nelle giunte locali. La nuova legge elettorale”. L’incontro procederà con una riflessione su “Le donne nelle esperienze amministrative del territorio cremonese: percorsi e proposte”, a cui prenderanno parte numerose amministratrici locali: Jane Alquati (assessore comunale di Cremona), Paola Biaggi (vicesindaco Trigolo), Ivana Cavazzini (sindaco di Drizzona e presidente regionale associazione dei piccoli comuni), Paola Daina (assessore di Casalmaggiore), Chiara Rizzi (consigliere comunale di Bonemerse), Ivan Scaratti (sindaco di Grontardo), Chiara Tomasetti (consigliere comunale di Castelleone).
L’invito è rivolto al mondo politico ma anche a tutte le donne, per una riflessione e per la partecipazione ad un percorso comune che porti a rilanciare il tema della rappresentanza femminile in politica e nelle istituzioni, in vista delle prossime elezioni amministrative.

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