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'Premiare la qualità', ospedale di Cremona in finale con 2 progetti

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Al concorso nazionale per i professionisti della salute “E’ ora di premiare la qualità”, l’Azienda Ospedaliera di Cremona arriva in finale con due progetti realizzati nel 2013 e tesi al miglioramento delle cure. I lavori verranno presentati lunedì 14 gennaio a Roma (Auditorium S. Paolo – Ospedale Pediatrico Bambin Gesù) nell’ambito di un incontro pubblico dedicato a tutti gli operatori e i manager delle strutture sanitarie e organizzato da Joint Commission International e il Network Italia JCI.
I progetti presentati dall’AO di Cremona sono due. Il primo è “Lesioni da pressione nei pazienti ospedalizzati: da complicanza inevitabile a danno prevenibile”. Un progetto di prevenzione finalizzato al miglioramento delle cure e la razionalizzazione delle risorse. Il secondo riguarda invece il tema “Igiene delle mani” per migliorare l’adesione all’igiene delle mani nel personale sanitario. «A questo progetto di formazione – spiega Angelo Pan (responsabile della unità operativa di malattie infettive dell’Ospedale di Cremona) – hanno partecipato 1908 sanitari. Un dato significativo riguarda l’aumento dell’adesione all’igiene delle mani dei partecipanti: dal 65 al 91%. Non solo. Nello stesso periodo si è osservato un calo sostanziale delle più comuni e importanti infezioni correlate all’assistenza: le setticemie da Staphylococcus aureus meticillino resistente si sono ridotte del 42% e le diarree da Clostridium difficile del 28%».
Grande soddisfazione da parte della Direzione strategica e degli operatori coinvolti per questo risultato che testimonia l’impegno costante profuso dall’Azienda e teso al miglioramento delle cure in termini di sicurezza e qualità.

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