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Inceneritore, Perri: 'E’ un errore imporre tempistiche troppo ristrette'

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All’indomani dello scontro in maggioranza sul tema dell’inceneritore (che ha visto contrapposti l’assessore Francesco Bordi e il consigliere comunale ed ex capogruppo Pdl, Luca Grignani), nel corso della riunione del Tavolo comunale per la bozza sulle linee guida sui rifiuti, il sindaco Oreste Perri interviene a calmare gli animi e cercare di rimettere insieme la fragile maggioranza del centrodestra: “E’ una questione di cui dovremo parlare in maggioranza, per chiarire alcuni punti, ma sono convinto che alla fine troveremo una sintesi».
In ogni caso un errore c’è stato da parte di chi ha gestito la partita, secondo il sindaco, ma è stato soprattutto di tipo procedurale: “Questo progetto è stato presentato ad alcuni sindaci del territorio e ai rappresentanti di forze politiche esterne al Consiglio comunale, prima che venisse presentato in un confronto all’interno della maggioranza – sottolinea Perri -. Questo mancato rispetto del corretto iter istituzionale ha provocato un’incomprensione, che però riusciremo a superare facendo i giusti passaggi”.

Qualche critica, però, il sindaco la muove anche sul contenuto del testo illustrato dall’assessore Bordi durante l’incontro: “Ne condivido le linee generali; la cosa su cui bisogna meditare sono i tempi, perché mi sembra assurdo chiedere ad Aem di trovare una soluzione per la dismissione entro marzo: che questo lavoro vada fatto è fuori discussione, ma bisogna lasciare a chi si occupa della ricerca tutto il tempo che gli serve. Imporre tempistiche così ristrette può essere un’arma a doppio taglio anche per noi, perché se poi non si riesce a rispettarle non ci facciamo certo una bella figura”.
Perri, pur condividendo la necessità di intensificare il più possibile la raccolta differenziata fino ad arrivare al graduale spegnimento dell’impianto, come peraltro previsto da normative regionali, non accetta una tabella di marcia troppo rigida. “Anche l’indicazione del 2016 come termine per lo spegnimento mi sembra insensato – sottolinea ancora il primo cittadino -: potrebbe accadere già nel 2015, come più avanti. La cosa certa è che quando la mia Giunta si è insediata il termovalorizzatore c’era già. Ora i tempi sono cambiati e si devono fare delle scelte diverse rispetto al passato, anche per adeguarsi alle normative. Ma tutto questo va fatto senza imporre scadenze che hanno il solo effetto di essere limitative”.

Molto pacata la posizione dello stesso Bordi, che minimizza lo strappo e si dichiara d’accordo con il sindaco sul fatto che un incontro di maggioranza sarà sufficiente per rimettere gli animi in pace. “L’unico che ha avuto qualcosa da ridire è stato Grignani, probabilmente perché, come gli ho detto, non era ben informato sul documento che ho presentato. Per il resto non ho mai avuto alcun problema con la mia maggioranza, della quale mi sento parte come prima. Mi sono anche confrontato con quelli del Nuovo centrodestra, e anche da loro ho avuto rassicurazioni sul fatto che siamo allineati sulle stesse posizioni”.

Sullo stesso argomento è intervenuto sabato mattina, a margine della conferenza stampa di Forza Italia, il neo-capogruppo Giorgio Everet: “Non ho partecipato venerdì al Tavolo  perchè prima se ne sarebbe dovuto parlare in maggioranza. Così non è avvenuto e ho solo preso atto della presenza di Grignani. Noi diremo la nostra quando ci vedremo in maggioranza”. Il ruolo di Aem / Lgh è potenzialmente uno dei motivi di frizione tra i due schieramenti dell’ex Pdl.

Laura Bosio

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Commenti
  • Stradi

    Per fortuna c’è un PD che premia gli ingegneri che hanno costruito l’incenritore di Cremona: uno lo hanno fatto Sindaco di Monza, l’altro lo hanno appena nominato Presidente di Ama di Roma. A Cremona i finti PD inciuciano con Bordi.. Povera Cremona.

  • ezio corradi

    Massìvalà,tiriamola pure lunga ancora quattro, cinque anni…Tanto sono gli altri che si possono ammalare e lasciarci le penne per le emissioni degli inceneritori cremonesi. Di quello del Comune e di quell'”A”ltro.
    In Piazza Duono/Piazza del Comune tira un’Altra Aria e non tutti la respirano… Ma a Cremona ci sono ancora i responsabili della salute e della qualità dell’aria o sono finti? E “quelli che ci sono” si accontentano “solo dei Rumori” senza dire e fare nulla d’altro, aspettando Godot?

    • Libero

      Se l’inceneritore non rispetta le emissioni che l’autorizzazione stabilisce va chiuso. Se le rispetta è chi spara cazzate che inquina la vita degli altri, che si crede più importante delle regole, che pensa di essere importante perchè le spara grosse. VERGOGNA.

  • Photos

    Non è un errore imporre tempistiche ristrette visto che le cose da fare dovevano essere state fatte ieri per cui siete comunque in ritardo, ma l’unico vero errore è avere una giunta così ingessata e cementata tanto da risultare IMMOBILE!! Praticamente non ha fatto niente tranne errori ed il Sindaco Perri vorrebbe ricandidarsi??? Forse è meglio che torni a fare quello che sa fare bene!!! Molti dicono che sarà Galimberti a scalzare Perri che Dio me ne scampi dalla padella alla brace. Il 23 dopo le primarie del M5S salterà fuori la persona che merita di guidare la giunta di Cremona!!! Una persona sensibile ai problemi dei cittadini e che è dalla parte dei cittadini non contro!!! M5S per sempre vinceremos!!!!

    • la spada nella roccia

      Ma …..Vinceremos…… che è grillese? La rivoluzione vera ha bisogno di gente coraggiosa e non di eretici strilloni. M5S è scaduto anche il vostro tempo, siete vecchi, superati ma soprattutto inutili. Lo abbiamo visto.